Gervasoni interrogato per quattro ore: il caso arbitri torna al centro dell’attenzione
Andrea Gervasoni, ex vicedirettore dell’arbitraggio VAR e dirigente arbitrale di lungo corso, ha trascorso quattro ore davanti al PM Maurizio Asione per un interrogatorio che sta tenendo banco nel mondo del calcio italiano. All’uscita dal colloquio, l’ex dirigente ha dichiarato di essersi «messo a disposizione del magistrato», affermando di aver fornito tutte le risposte richieste, pur senza rilasciare dichiarazioni particolarmente significative ai cronisti presenti.
Cosa è emerso dall’interrogatorio
Secondo quanto riferito dallo stesso Gervasoni all’uscita dalla sede della Procura, l’interrogatorio si è concentrato principalmente sulla partita tra Salernitana e Modena, lasciando in secondo piano altri filoni dell’inchiesta. In particolare, Gervasoni ha precisato che non gli sarebbero state rivolte domande relative agli arbitri graditi all’Inter, tema che nelle ultime settimane ha alimentato numerose discussioni nell’ambiente calcistico.
Alla domanda di un cronista circa l’esistenza di una presunta guerra interna tra gli arbitri, la risposta è stata netta: «Non rispondo a queste cose». Gervasoni ha quindi scelto la strada del silenzio sulle questioni più delicate, motivando la propria riservatezza con il rispetto dovuto al lavoro della magistratura e all’indagine in corso.
L’ipotesi di frode sportiva
Al centro dell’inchiesta vi sarebbe un’ipotesi di frode sportiva volta a favorire determinati arbitri, un’accusa che, se confermata, avrebbe ricadute importanti sull’intero sistema arbitrale della Serie A. Gervasoni ha scelto di non commentare questa specifica ipotesi investigativa, ribadendo la fiducia nel percorso giudiziario. L’interrogatorio, pur non avendo prodotto dichiarazioni eclatanti, è stato descritto come lungo e approfondito, a testimonianza della complessità del quadro investigativo.
Un’inchiesta che riguarda tutto il calcio italiano
Il caso, che tocca direttamente le dinamiche del mondo arbitrale italiano, è seguito con grande attenzione anche dall’ambiente milanista. La trasparenza e la correttezza nelle designazioni arbitrali sono temi che stanno particolarmente a cuore a tutte le tifoserie, e il Milan non fa eccezione. I tifosi rossoneri sperano che l’inchiesta faccia piena luce su eventuali irregolarità, a tutela dell’integrità del campionato.




