Il grande ritorno di Adidas: un accordo storico per il Milan
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Milan ha praticamente chiuso un accordo storico con Adidas: a partire dalla stagione 2027-28, il celebre marchio tedesco tornerà a essere lo sponsor tecnico sulle maglie rossonere, con cifre che non hanno precedenti nel panorama del calcio italiano.
I numeri parlano chiaro: 50 milioni di euro all’anno, per un contratto della durata di dieci anni, dal 2028 al 2038. Un totale complessivo di 500 milioni di euro che entreranno nelle casse del Diavolo, praticamente il doppio rispetto a quanto garantito dall’attuale accordo con Puma, che si attestava sui 28-30 milioni annui in base ai bonus legati alle competizioni europee.
Un legame iconico che si rinnova
Adidas e Milan: un binomio che evoca immediatamente grandi notti europee, coppe alzate al cielo e maglie indimenticabili. Il marchio delle tre strisce ha accompagnato i rossoneri nelle stagioni più vincenti della loro storia recente, tra cui i trionfi in Champions League nel 2003 e nel 2007, sotto la guida di allenatori leggendari come Carlo Ancelotti, e ancora prima con Arrigo Sacchi e Fabio Capello. Ritrovare Adidas sulla maglia del Milan non è solo una questione di numeri: è un ritorno carico di significato simbolico e identitario per tutta la tifoseria rossonera.
Va ricordato che fino alla stagione 2027-28, il Milan continuerà a indossare le maglie firmate Puma, attuale sponsor tecnico, prima del passaggio definitivo ad Adidas.
Risorse da reinvestire per una squadra più forte
Al di là dell’impatto economico — enorme — la domanda che ogni tifoso si pone è una sola: questi soldi saranno reinvestiti nella rosa? L’accordo, come detto, inizierà a produrre effetti finanziari concreti solo dal 2028, quindi nei prossimi due o tre mercati il club non potrà ancora contare su queste risorse aggiuntive. Tuttavia, il proprietario Gerry Cardinale ha promesso un approccio aggressivo sul mercato, con l’intenzione di rinforzare significativamente la squadra.
Perché un club come il Milan sia competitivo ai massimi livelli, non basta la solidità finanziaria: servono scelte di mercato oculate, investimenti mirati su profili di qualità e una panchina in grado di alzare il livello complessivo della rosa. Acquisti come Diego Moreira e Mario Gila in questa stagione dimostrano che la direzione tecnica può fare bene, ma la costanza nelle scelte è fondamentale. Ogni euro incassato da partnership di questo calibro deve tradursi in miglioramenti tangibili sul campo.
Questo accordo con Adidas rappresenta una svolta finanziaria storica per il club, un segnale forte verso il futuro. L’ambizione è chiara: riportare il Milan ai vertici del calcio europeo, con i mezzi economici adeguati per farlo.




