Una giornata da non sprecare
Quella di oggi è una di quelle domeniche che il calendario offre raramente: il Milan ha davanti a sé un’occasione concreta e preziosissima per compiere un salto di qualità deciso in classifica. Il Napoli ha perso in casa contro la Lazio restando fermo a 66 punti, il Como ha ceduto, la Roma ha pareggiato. Il Milan, a quota 63 punti, con una vittoria sul campo del Verona raggiungerebbe la formazione di Antonio Conte al secondo posto — un risultato che fino a pochi giorni fa sembrava complicato da immaginare in così poco tempo.
Non solo: in caso di successo, i rossoneri si porterebbero a otto punti di distanza dal quinto posto, attualmente occupato da Como e Roma a 58 punti, blindando ulteriormente la corsa alla qualificazione alla prossima Champions League. Il margine di manovra crescerebbe in modo significativo proprio nel momento più caldo della stagione.
Il tabù delle occasioni mancate: stavolta deve essere diverso
C’è una pagina da riscrivere, ed è quella delle opportunità non colte. In passato — su tutti l’episodio legato alla sfida con la Lazio quando l’Inter aveva lasciato punti per strada contro l’Atalanta — il Milan non era riuscito ad approfittare dei passi falsi altrui. Un vizio che ha pesato sulla stagione. Stavolta, però, l’avversario è il Verona, ultimissimo in classifica a 18 punti insieme al Pisa, con la Serie B già quasi scritta nel destino. Non ci sono alibi, non ci sono scuse possibili: la vittoria è l’unico risultato accettabile.
Come ha sottolineato anche mister Massimiliano Allegri, prima di tutto bisogna portare a casa la qualificazione in Champions League — l’obiettivo primario della stagione — e solo successivamente si potrà pensare alla programmazione futura.
La probabile formazione: Leao confermato, Gabbia torna titolare
In conferenza stampa, Allegri ha ribadito la fiducia in Rafael Leão, nonostante i fischi ricevuti a San Siro durante la sostituzione nella partita contro l’Udinese. Il tecnico ha definito quei fischi «giusti», ma ha anche aggiunto che potrebbero aver fatto crescere il ragazzo: Leão ha la tendenza a cullarsi sugli allori e ha bisogno di stimoli continui per esprimere il meglio di sé. Allegri crede che l’episodio possa averlo risvegliato, ed è per questo che il portoghese sarà titolare anche oggi.
Al suo fianco ci sarà Christian Pulisic: l’americano non trova il gol in campionato dal 28 dicembre — l’ultima rete proprio contro il Verona — mentre Leão non segna dal match con la Cremonese del primo marzo. Entrambi hanno un conto aperto da saldare, e oggi potrebbe essere il momento giusto per farlo.
A centrocampo confermato il terzetto formato da Youssouf Fofana, Luka Modrić e Adrien Rabiot. Sulle fasce, a sinistra agirà Davide Bartesaghi, mentre a destra potrebbe esserci spazio per una soluzione alternativa rispetto ad Alexis Saelemaekers, che sembra attraversare un momento di calo fisico.
In difesa la notizia più rilevante riguarda il rientro di Matteo Gabbia, che riprende il posto nel terzetto arretrato composto da lui, Fikayo Tomori e Strahinja Pavlović. Mike Maignan presidia ovviamente i pali. Tutta la rosa è disponibile per Allegri, che ha opzioni anche dalla panchina con Santiago Giménez e Christopher Nkunku pronti a subentrare.
La corsa Champions: ogni punto è oro
Con lo scudetto che si avvia verso Milano sponda nerazzurra, il Milan ha un obiettivo chiaro e concreto: blindare il posto in Champions League. Ogni punto conquistato da qui alla fine del campionato ha un peso specifico enorme. Vincere oggi significherebbe non solo avvicinarsi al secondo posto, ma anche mandare un segnale forte a tutte le concorrenti nelle ultime giornate di Serie A. I rossoneri hanno la qualità per farcela: serve solo quella continuità che in questa stagione è mancata a intermittenza.






