Genoa-Milan, 1-2. 3 punti e 1 spavento sul finale.

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Il Milan vince a Genova una partita dov’è stato in vantaggio per 80 minuti circa. Nonostante lo spavento finale, per la seconda partita di fila in campionato, i rossoneri si prendono i 3 punti.

⚽ Primo Tempo

Nei primi minuti di gara, entrambe le squadre creano le loro prime occasioni. Sia Osmajic, sia Gonzalo Ramos calciano a fil di palo da buona posizione. Sempre il portoghese, da pochi passi non riesce a buttare in porta una buona palla messa in mezzo da Gila. In generale, i ragazzi di Amorim sembrano i più attivi in fase offensiva e di pressing.

Proprio su un recupero alto, Rabiot ne approfitta per servire a Cissé la palla del vantaggio rossonero. Discorso analogo per lo 0-2: recupero alto di Cissé, palla messa in mezzo gestita da Ramos e servita a Pulisic. In generale è il Milan a tenere il possesso del pallone. Il Genoa difficilmente riesce ad alzare la testa e a sfondare, con Maignan che a conti fatti non viene mai chiamato in causa fino al 40′, quando respinge un tiro dalla distanza. Pochi minuti dopo, agguanta un colpo di testa di Ostigard da pochi passi.

😴 Secondo Tempo… fino al brivido finale

Il secondo tempo è fin da subito noioso e privo di occasioni. Il Milan fa avanti e indietro con la palla senza creare occasioni. Il Genoa prova con le imbucate a rendersi pericoloso, ma senza riuscirci a causa degli attenti difensori rossoneri. Non succede niente, con un ritmo per lo più lento come nella seconda metà del primo tempo.

La prima vera occasione si ha al 73′, con Maignan decisivo su un tiro ravvicinato di Vitinha. È giusto sottolineare anche come, in questo secondo tempo, nessuno fra i vari Pulisic, Rabiot o Moreira si sia reso pericoloso in alcun modo.

Ma il Genoa sul finale di partita comincia a spingere in maniera decisa. Prima El Shaarawy con un tiro deviato alto di poco, poi con un tiro dalla distanza di Ostigard. Ed è proprio con un altro tiro dalla distanza che, a 3 minuti dalla fine, Ellertsson riapre la partita con il gol dell’1-2.

Con questo episodio improvviso, la partita si riaccende, con i padroni di casa che provano a sfruttare l’inerzia del gol per continuare a spingere. La fortuna dei rossoneri è che ormai manca davvero poco tempo alla fine. Ai ragazzi di Amorim è sufficiente gestire un paio di palloni e una punizione di Baldanzi per portarsi a casa i 3 punti. E senza quello spavento sul finale, sarebbe stato ancora meglio.

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