L’inchiesta sul sistema arbitrale: cosa sappiamo oggi
Il mondo del calcio italiano continua a fare i conti con un’indagine che si fa sempre più complessa e ramificata. Nelle ultime ore sono arrivate due importanti agenzie dall’ANSA che fanno il punto sulla situazione dell’inchiesta milanese sul sistema degli arbitri, aggiungendo dettagli significativi a un quadro ancora in evoluzione.
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa, al momento risultano cinque indagati di cui si conoscono i nomi. Tuttavia, il numero complessivo degli iscritti nel registro degli indagati è superiore: alcune ipotesi di frode sportiva prevedono il concorso di più persone, il che significa che nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori nominativi.
Tensione in Procura: il clima interno all’ufficio
La seconda agenzia ANSA è forse ancora più significativa dal punto di vista istituzionale. Secondo quanto trapelato, in Procura si respira una forte tensione interna, legata alla gestione dell’inchiesta da parte del PM Ascione rispetto ai vertici dell’ufficio giudiziario. Nessuna comunicazione formale è stata rilasciata in merito, ma il silenzio stesso è eloquente: dal 25 aprile, data in cui sono arrivate le notifiche di comparizione a Gianluca Rocchi e a Gervasoni, non è giunto alcun comunicato ufficiale.
Va ricordato che Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e Serie B, e Gervasoni si sono autosospesi subito dopo aver ricevuto le notifiche, un atto che ha avuto un impatto enorme sull’intero sistema arbitrale italiano. Anche l’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) sta seguendo con grande attenzione l’evolversi della situazione.
Nessun club coinvolto, indagini sui campionati precedenti
Due precisazioni fondamentali emergono dall’ANSA e meritano di essere sottolineate con chiarezza. La prima: tra gli indagati non risulta alcun tesserato di club, né di Serie A né di Serie B. Le indagini riguardano esclusivamente il mondo arbitrale. La seconda: nessuna partita del campionato attuale (2025-26) è sotto inchiesta — le indagini sono circoscritte ai due campionati precedenti.
Si tratta di informazioni importanti, che contribuiscono a delineare meglio il perimetro dell’indagine e che, per quanto riguarda la stagione in corso, escludono scenari di irregolarità sul campo. Il calcio italiano attende sviluppi, nella speranza che la magistratura faccia chiarezza in tempi rapidi e che l’integrità del sistema venga ristabilita con trasparenza.
Fonti: ANSA, AGI






