Inácio, il grande obiettivo di Amorim per la difesa
La priorità numero uno di Sérgio Amorim sul mercato è un difensore centrale di qualità. Il nome in cima alla lista è quello di Gonzalo Inácio, 23 anni, centrale mancino dello Sporting CP di Lisbona — lo stesso club dove Amorim ha costruito la sua reputazione come allenatore. Il portoghese conosce le caratteristiche del giocatore meglio di chiunque altro, e lo ha indicato come il profilo ideale per la difesa rossonera.
Come già approfondito in precedenza su CasaMilan.it, Inácio è da settimane il candidato principale per rinforzare il reparto arretrato rossonero.
Il nodo della clausola: 60 milioni, il Milan tratta al ribasso
Il principale ostacolo all’affare è il prezzo. Il contratto di Inácio con lo Sporting CP contiene una clausola rescissoria da 60 milioni di euro. Una cifra che il Milan considera eccessiva, soprattutto dopo l’importante investimento effettuato per portare a Milanello Gonzalo Ramos, l’attaccante portoghese acquistato per una cifra vicina agli 80 milioni di euro.
Per questo motivo, i rossoneri stanno conducendo una trattativa diretta con il club di Lisbona, puntando a definire un accordo attorno ai 40-45 milioni di euro — una ventina di milioni in meno rispetto alla clausola. Una distanza ancora significativa, ma non incolmabile, considerando la volontà di tutte le parti di trovare un accordo.
Il Como si inserisce: la concorrenza di Fabregas
A complicare i piani rossoneri si aggiunge ora una variabile imprevista: anche il Como di Cesc Fàbregas avrebbe messo gli occhi su Gonzalo Inácio. I lariani, forti di un progetto ambizioso e di una disponibilità economica che ha già dimostrato di essere reale — si pensi all’operazione da oltre 60 milioni per Nico Paz, riportato in Italia strappandolo al Real Madrid — non sembrano intenzionati a fare da spettatori nel mercato dei difensori.
La concorrenza del Como non è da sottovalutare. Come dimostrato dal caso Liberali, il club lombardo ha la capacità di attrarre giocatori che il Milan considerava già propri. Se il Milan non dovesse accelerare i tempi, il rischio di un altro duel perso contro il Como diventa concreto.
Il Milan rimane vigile: Inácio resta l’obiettivo principale
Nonostante la concorrenza, il Milan non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Amorim ha espresso in modo chiaro la sua preferenza per il difensore lusitano, e la dirigenza rossonera sa che rinforzare la retroguardia è una necessità imprescindibile per il prossimo campionato. Con Fikayo Tomori che sembra destinato a lasciare il club, il Milan potrebbe essere alla ricerca di più di un difensore centrale in questa sessione estiva.
Nelle prossime settimane la trattativa per Inácio entrerà sicuramente nel vivo. La variabile Como potrebbe, paradossalmente, aiutare il Milan ad accelerare: la pressione di un rivale alle porte spesso è il miglior incentivo per chiudere un’operazione.




