Milan, summit di mercato tra Allegri e la dirigenza: si pianifica la squadra del futuro
Il giorno di riposo concesso da Massimiliano Allegri alla squadra non è stato impiegato in totale ozio dal tecnico toscano. Il mister si è infatti recato a Casa Milan, in Viale Aldo Rossi, per un nuovo vertice di mercato con la dirigenza rossonera, nell’ambito di una serie di incontri sempre più frequenti che stanno caratterizzando queste settimane. Al tavolo, insieme ad Allegri, anche il CEO Giorgio Furlani e il Direttore Sportivo Igli Tare.
Allegri vuole una rosa competitiva per la Champions League
Il messaggio di Allegri alla dirigenza è stato netto e diretto: servono quattro o cinque rinforzi di spessore per costruire una squadra davvero competitiva nella prossima stagione. Una richiesta che si basa sulla rosa attuale, composta da soli 19 giocatori di movimento, un numero insufficiente per affrontare una stagione che comprende anche la Champions League. Secondo il tecnico, per competere su più fronti sono necessari almeno 24 elementi di movimento.
Ma non si tratta solo di numeri: Allegri vuole innalzare anche la qualità complessiva della rosa, sia in termini tecnici che di esperienza internazionale. Eventuali cessioni — uno scenario da non escludere — potrebbero aumentare ulteriormente il numero degli innesti necessari.
Goretzka: il Milan ci prova sul serio
Tra i nomi sul taccuino del mister spicca quello di Leon Goretzka, centrocampista tedesco attualmente in forza al Bayern Monaco. Il Milan sta lavorando in modo concreto e serio per portarlo in rossonero, anche se — come sempre in questi casi — la prudenza è d’obbligo fino alla firma sul contratto. Con la dirigenza attuale, nessun affare si può considerare chiuso prima del traguardo definitivo.
Da sottolineare anche l’intreccio con la Juventus: i bianconeri sono anch’essi interessati al centrocampista della nazionale tedesca, così come al Robert Lewandowski. Due obiettivi che i rossoneri condividono con i rivali bianconeri, rendendo questa sessione di mercato particolarmente intricata e competitiva.
Vlahovic senza rinnovo: il Milan può rientrare nella corsa?
C’è poi il capitolo Dušan Vlahović. L’attaccante serbo della Juventus, che ad oggi non ha ancora rinnovato il proprio contratto con il club bianconero, torna prepotentemente sotto i riflettori del mercato. Le trattative tra le parti sembrano essersi raffreddate rispetto alle settimane scorse, quando si parlava di un accordo imminente: oggi quella certezza è venuta meno e le parti appaiono meno ottimiste.
Il Milan conosce bene la situazione: la scorsa estate i rossoneri avevano tenuto tre incontri a Casa Milan con l’agente del giocatore, senza però trovare un’intesa definitiva, anche a causa delle richieste d’ingaggio molto elevate del centravanti. Vlahovic era poi rimasto alla Juventus per l’intera stagione.
Un anno condizionato dagli infortuni
Va però sottolineato un aspetto importante nella valutazione del giocatore: il 2025-26 è stata una stagione pesantemente condizionata dai problemi fisici. L’attaccante ha collezionato solo 14 presenze in Serie A e 4 in Champions League, per un totale di 18 gare e 6 reti complessive. Assente dal campo per quasi quattro mesi, dal 7 dicembre al 14 marzo, al rientro si è nuovamente fermato durante il riscaldamento pre-partita contro l’Atalanta, accusando un problema al polpaccio che lo ha costretto a saltare anche il match con il Bologna. Nel corso della carriera, il centravanti serbo ha già sofferto di pubalgia, un elemento che i club interessati non possono ignorare nella loro valutazione complessiva.
Se il rinnovo con la Juventus non dovesse arrivare, si aprirebbero scenari di mercato molto interessanti: il Milan potrebbe tornare alla carica, ma occhio alla concorrenza dei grandi club europei, su tutti il Bayern Monaco, che potrebbero avere le risorse economiche per soddisfare le richieste del giocatore.
Un mercato pieno di intrecci tra Milan e Juventus
Quello che si prospetta è un’estate di calciomercato ricca di incroci tra le due grandi rivali storiche del calcio italiano. Non solo la corsa alla Champions League sul campo, non solo il fascino del duello tra Allegri e la sua ex squadra, ma anche una serie di obiettivi comuni sul mercato che renderanno la prossima sessione estiva particolarmente vivace e ricca di colpi di scena. Il Milan vuole farsi trovare pronto, con idee chiare e una strategia definita, per tornare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in Europa.




