Milan-Manchester United 4-2: rimonta di Ferragosto in Polonia, brillano Chukwueze e Gonçalo Ramos

Home » News » Milan-Manchester United 4-2: rimonta di Ferragosto in Polonia, brillano Chukwueze e Gonçalo Ramos

da

Milan-Manchester United 4-2: un Ferragosto da ricordare

Il Milan chiude la preparazione estiva nel migliore dei modi: nella sfida amichevole di Ferragosto disputata in Polonia contro il Manchester United, i rossoneri si impongono con un netto 4-2 in rimonta, portando a casa fiducia, intensità e segnali tattici importanti in vista del debutto in Serie A contro il Torino.

Non è certo il risultato in amichevole che fa la storia, ma vedere il Milan reagire con carattere dopo essere andato due volte in svantaggio dà un’iniezione di ottimismo all’intero ambiente rossonero. La squadra di Ruben Amorim ha dimostrato di saper soffrire e ribaltare le situazioni difficili, qualità fondamentale in un campionato lungo e impegnativo come la Serie A 2025/26.

La cronaca: Milan sotto due volte, due volte capace di reagire

La partita si apre in salita per i rossoneri: Maguire porta in vantaggio i Red Devils sfruttando un calcio d’angolo. Il pareggio arriva con Samuel Chukwueze, abile a concretizzare un assist prezioso di Gonçalo Ramos. Il copione si ripete nella ripresa, quando Dorgu riporta avanti lo United approfittando di un errore difensivo. Da quel momento, però, il Milan accelera e non si ferma più.

È Cissé a firmare il 2-2 su assist di Chukwueze, poi Gonçalo Ramos firma il sorpasso al 3-2 — ancora servito dal nigeriano — con un preciso colpo di testa da autentico bomber d’area, quasi alla Giroud per intenderci. Il sigillo finale del 4-2 porta la firma di Loftus-Cheek, schierato nel ruolo di trequartista da Amorim. Una vittoria costruita con personalità, qualità e spirito di squadra.

Chukwueze e Gonçalo Ramos: i protagonisti assoluti

Samuel Chukwueze è stato senza dubbio il migliore in campo: due gol e due assist, una prestazione totale che ha ricordato ai tifosi le sue capacità quando è in giornata di grazia. Il nigeriano ha fatto impazzire la difesa dei Red Devils per tutta la partita, dimostrando di essere un’arma preziosa nell’attacco rossonero.

Altrettanto convincente Gonçalo Ramos, che ha risposto con un gol e un assist. Particolarmente apprezzabile la sua freddezza e intelligenza tattica in occasione del secondo gol: invece di calciare in porta, ha preferito servire il compagno meglio posizionato, una scelta da giocatore maturo e di spessore. Il portoghese si conferma come il punto di riferimento offensivo del nuovo Milan di Amorim.

Cissé , Loftus-Cheek e Torriani: le note positive

Ottima anche la prova del giovane Cissé , che ha segnato il gol del 2-2 e si è dimostrato vivo e presente per tutta la durata della partita. Un talento da valorizzare, che meriterebbe spazio in rosa piuttosto che un prestito altrove.

Loftus-Cheek ha coronato la sua amichevole con il gol del definitivo 4-2, mostrando di trovarsi a proprio agio nel ruolo di trequartista. Quando nella ripresa è entrato Saelemaekers, Amorim lo ha inserito proprio in quella posizione, con Chukwueze stabilmente a destra: una soluzione tattica che potrebbe tornare utile in vista della prima di campionato contro il Torino, soprattutto considerando le assenze di Leão per infortunio muscolare e dei possibili forfait di Nkunku e Pulisic.

Da segnalare infine la parata su rigore di Lorenzo Torriani su Bruno Fernandes — penalty comunque assai dubbio — che dimostra i riflessi e la prontezza del giovane portiere rossonero.

La formazione iniziale e i cambi di Amorim

Ruben Amorim ha schierato il Milan con Torriani tra i pali, Terracciano e Devinter in difesa, Pavlovic e Chukwueze, a centrocampo Musa e Yashari, con Estupiñán a sinistra, Loftus-Cheek e Cissé alle spalle di Gonçalo Ramos. Sorprendente la scelta di lasciare inizialmente fuori Modric, entrato poi nella ripresa insieme a Saelemaekers, Bartesaghi, Camarda, Ricci, Comotto, Diawara e Vladimirov.

Meno positiva la prestazione di Terracciano, autore di un errore sul gol del 2-1 di Dorgu e coinvolto nell’episodio del rigore. Sotto tono anche Estupiñán, mentre Yashari ha offerto segnali incoraggianti con un recupero palla determinante che ha innescato l’azione del terzo gol rossonero.

Un Milan che cresce: ora testa al Torino

Questa amichevole contro il Manchester United chiude ufficialmente il precampionato rossonero. Il bilancio complessivo è positivo: dopo il 3-0 rifilato al Chelsea, il Milan conferma una crescita di condizione e di amalgama. La prossima sfida è quella che conta davvero: il debutto in Serie A contro il Torino, una partita da approcciare con la stessa mentalità vincente mostrata in Polonia.

Ultime notizie