Højbjerg di nuovo sul taccuino del Milan: l’indiscrezione di Di Marzio
Il nome di Pierre-Emile Højbjerg torna prepotentemente nel calciomercato del Milan. Il centrocampista danese del Marsiglia, 30 anni, è stato rilanciato dal collega Gianluca Di Marzio di Sky Sport come possibile obiettivo rossonero per rinforzare la mediana. Non è la prima volta che il suo nome circola intorno a Milanello: già nelle sessioni di mercato precedenti il profilo del danese era stato valutato, senza mai concretizzarsi. Stavolta, però, il contesto tattico potrebbe davvero favorire l’operazione.
Perché Højbjerg avrebbe senso nel Milan di Amorim
Con il nuovo assetto tattico disegnato da Ruben Amorim — orientato a un sistema a tre difensori con quattro centrocampisti, due mediani centrali e due esterni di centrocampo — il ruolo del regista/mediano davanti alla difesa diventa cruciale. Højbjerg è esattamente quel tipo di giocatore: fisico (185 cm), disciplinato tatticamente, con una carriera ricca di esperienze internazionali tra Bayern Monaco, Southampton, Tottenham Hotspur e, appunto, Marsiglia. Ha anche una discreta continuità in campo internazionale con la Nazionale danese.
Secondo Transfermarkt, il suo valore di mercato si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Con il contratto in scadenza nel 2028, il Marsiglia ha ancora potere contrattuale, ma a quelle cifre l’operazione rimane accessibile per le casse rossonere. Un investimento ragionato, senza stravolgere il budget.
Centrocampo affollato: qualcuno deve partire
Il vero nodo, però, è la gestione della rosa a centrocampo, già particolarmente densa. Nel ruolo di mediano centrale, oltre allo stesso Højbjerg, il Milan può già contare su Samuele Ricci, Adrien Rabiot, Luka Modrić — la cui permanenza in rossonero è ancora in bilico — e su profili come Youssouf Fofana e Yunus Musah (quest’ultimo potenzialmente cedibile). Senza dimenticare le opzioni sugli esterni come Tijjani Reijnders.
È chiaro che se il Milan dovesse chiudere per il centrocampista danese, almeno uno degli elementi attualmente in rosa dovrebbe trovare una nuova destinazione. Il mercato in uscita a centrocampo diventa quindi una variabile determinante per sbloccare l’eventuale arrivo di Højbjerg. Un nome di esperienza, affidabile, che potrebbe dare ad Amorim quella solidità e copertura davanti alla difesa di cui ha bisogno per costruire il suo Milan.
La pista rimane calda: nelle prossime settimane capiremo se si tratta di una suggestione destinata a svanire — come nelle sessioni precedenti — oppure di un’operazione concreta destinata a concretizzarsi nel corso di questa finestra estiva di calciomercato.




