Il Milan ritrova vittoria, gol e soprattutto una risposta dopo il momento delicato delle ultime settimane. Il 3-0 al Lecce, firmato da Pulisic, Rabiot e Moreira, consente ai rossoneri di arrivare alla sosta con 11 punti e a due lunghezze dalla vetta. Una prestazione convincente, soprattutto per continuità e gestione della partita, che Ruben Amorim ha accolto con soddisfazione. Di tutt’altro tenore, invece, l’analisi di Eusebio Di Francesco, che ha riconosciuto i limiti della prova del Lecce.
Amorim: “Stiamo migliorando”
“Non abbiamo solamente tenuto il pallone, ma siamo stati bravi nelle corse all’indietro. Abbiamo attaccato e difeso bene. Abbiamo ancora molto da fare, ma stiamo migliorando”.
Il tecnico portoghese sottolinea soprattutto la capacità del Milan di essere più completo rispetto alle ultime uscite: non soltanto possesso palla, ma anche intensità, copertura degli spazi e capacità di attaccare.
“Nelle ultime partite eravamo un po’ bloccati”.
Amorim non considera però compromesso il bilancio delle prime giornate: “Non abbiamo perso così tanti punti finora. Abbiamo pareggiato fuori casa con Lazio e Juventus. Non va tutto male. Meritavamo più punti”.
Poi l’elogio a Luka Modric, ancora una volta protagonista: “Modric è pronto a giocare ogni partita in cui avremo bisogno di lui. Le partite in cui si vedono blocchi bassi, come questa sera, sono fatte per lui. I match con transizioni rapide sono meno adatti alle sue caratteristiche”.
E sulle scelte di formazione il tecnico non arretra: “Le decisioni le prendo sempre io”.
Di Francesco: “Siamo stati accesi a intermittenza”
Il tecnico del Lecce fotografa invece una serata difficile per i suoi: “Siamo stati accesi a intermittenza e qui non ce lo possiamo permettere”.
Di Francesco ammette le difficoltà offensive: “Non abbiamo mai dato la sensazione di essere pericolosi”.
E individua uno dei problemi principali nella fase di riconquista: “Siamo mancati sulla riconquista e sui tempi di pressione, loro sono usciti con facilità”.
Anche la profondità è stata interpretata in maniera diversa dalle due squadre: “Loro hanno attaccato la profondità, mentre noi l’abbiamo fatto pochissimo. Nella ripresa ci siamo riusciti di più, ma il secondo gol ci ha tagliato le gambe”.
Sul primo gol di Pulisic, arrivato dopo uno splendido controllo sul lancio di Pavlovic, Di Francesco riconosce la qualità dell’attaccante rossonero: “Sul gol di Pulisic, il nostro difensore aveva tre metri di vantaggio al momento del lancio. Eravamo messi bene, ma Pulisic ha fatto un controllo eccellente e l’ha chiusa bene”.
Infine, l’allenatore del Lecce guarda alle differenze tra le due squadre senza cercare alibi: “Le differenze tra le squadre ci sono e non possiamo paragonarci al Milan. Ci deve essere l’approccio giusto e quando si viene qui bisogna essere più coraggiosi. In questo bisogna crescere”.
Il 3-0 lascia dunque due fotografie opposte: il Milan ritrova fiducia e continuità, mentre il Lecce torna a casa con la consapevolezza di dover alzare il livello soprattutto nell’atteggiamento e nella capacità di creare pericoli.




