Juventus-Milan, 1-1. Pareggio giusto ma amaro.

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Dopo i 6 punti delle prime 2 giornate, arriva il primo test di livello per il nuovo Milan. Il big match con la Juventus si conclude con un pareggio giusto per quanto visto in campo, ma amaro perché arriva a pochi minuti dalla fine.

Primo tempo: Juve in controllo, Milan disorientato

A partire forte sono i padroni di casa, che iniziano pressando e spingendo fin da subito. Riescono anche a concludere con Nico Gonzalez e Conceicao in un paio di occasioni, scaldando i guanti a Maignan. I rossoneri appaiono disorientati, sbagliano passaggi e non concludono. Tutto sommato le conclusioni scarseggiano nel primo tempo, e sono tutte firmate dai trequartisti bianconeri. Nonostante il grande agonismo in campo, il primo tempo si conclude 0-0.

Secondo tempo: Cissè sblocca, Gatti beffa nel recupero

Il secondo tempo si riapre sulla falsa riga del primo. Nei minuti iniziali gli ospiti si chiudono e i padroni di casa provano a spingere. Ancora Conceicao si dimostra il più pericoloso, arrivando anche a prendere un palo. Dopo questo episodio la Juve sembra abbassare il ritmo, ma il Milan appare ancora un po’ troppo lezioso. I ragazzi di Amorim tendono a tenere il pallone senza arrivare a concludere.

Bisogna aspettare il 69′ e i cambi per il gol che sblocca il risultato: recupero di Loftus-Cheek, apertura di Chukuweze e tiro all’angolino di Cissè. Il Milan inizia a gestire il vantaggio, con la mente più serena. I passaggi diventano più precisi e gli errori in fase di costruzione diminuiscono.

La Juventus torna ad alzare il ritmo negli ultimi 10 minuti, con molto pressing ma tiri poco precisi. Fino a quando, in pieno recupero, un pallone messo in mezzo viene incornato da Gatti che pareggia i conti.

Conclusioni: imbattibilità conservata e un Cissè da tenere stretto

Tutto sommato ci si può ritenere soddisfatti per il punto guadagnato, anche perché sarebbe stata eccessiva una sconfitta per la Juventus stasera. Al Milan rimane un’imbattibilità stagionale conservata, e la consapevolezza di avere una squadra con qualche goccia di talento in più rispetto a quanto pronosticato. Perché un Cissè a 2 gol dopo 3 giornate è solo da tenere stretto.

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