Rivoluzione in casa Milan: Furlani verso l’addio, a rischio anche Moncada. Si riparte da zero

Home » News » Rivoluzione in casa Milan: Furlani verso l’addio, a rischio anche Moncada. Si riparte da zero


da

Il Milan si prepara a una svolta storica ai vertici

La partita contro il Cagliari non segnerà soltanto la fine della stagione sportiva, ma potrebbe rappresentare l’avvio di una vera e propria rivoluzione nella governance del Milan. Già si sapeva che Giorgio Furlani era proiettato verso l’uscita dalla carica di amministratore delegato, ma nelle ultime ore una nuova indiscrezione — riportata da Sky Sport — allarga ulteriormente il perimetro dei possibili cambiamenti.

Moncada nel mirino: piace a Nizza e Siviglia

Anche Geoffrey Moncada, responsabile dell’area tecnica e capo scout del club rossonero, sarebbe a rischio addio. Il dirigente franco-ivoriano avrebbe attirato l’interesse di due club europei: il Nizza — club di proprietà della stessa famiglia Ineos che ha legami con diversi ambienti calcistici d’élite — e il Siviglia, realtà storica della Liga spagnola sempre attenta ai profili dirigenziali d’eccellenza. Una situazione da tenere monitorata con attenzione, soprattutto in vista di una sessione di mercato estiva che si preannuncia decisiva per il futuro dei rossoneri.

Moncada ha ricoperto un ruolo centrale nella costruzione delle rose degli ultimi anni, con luci e ombre: alcune intuizioni di mercato felici si sono alternate a operazioni che non hanno portato i frutti sperati sul campo. La valutazione complessiva del suo operato è oggi al centro del dibattito interno al club.

Un cambio di passo necessario

Il punto di partenza di qualsiasi ragionamento sul futuro del Milan è uno solo: i risultati sportivi contano più di qualsiasi equilibrio di bilancio. Una società come quella rossonera, con la storia e le ambizioni che porta con sé, non può accontentarsi di chiudere i conti in positivo se poi sul campo non riesce a lottare per i vertici della classifica. Negli ultimi tre o quattro anni i risultati non sono stati all’altezza di quanto ci si aspetta da un club del calibro del Milan, e questo inevitabilmente porta a una riflessione seria su chi ha guidato le scelte.

La speranza, concreta e fondata, è che la dirigenza che verrà sappia costruire attorno ad Allegri — o a chiunque sarà alla guida tecnica del club — una struttura solida, ambiziosa e capace di riportare il Milan dove merita di stare: a lottare per lo scudetto ogni anno.

Il ruolo di Calvelli e la ricerca del nuovo AD

Nel frattempo, Calvelli starebbe già lavorando in modo concreto per individuare il profilo giusto a cui affidare la guida operativa del club. Come riportato nelle scorse settimane, il processo di transizione è avviato e punta a portare figure di comprovata esperienza manageriale nel calcio di vertice. Un segnale di discontinuità che i tifosi attendono con grande aspettativa.

Il Milan è una squadra che vive di passione, storia e vittorie. E la prossima stagione, con la giusta struttura alle spalle, ha tutte le carte in regola per tornare a essere grande.

Ultime notizie