Tare e il like «fantasma» a Confalonieri: il caso social che infiamma la Milano rossonera
Nel mondo dei social network, un semplice like può diventare una notizia. E quando a metterlo — e poi toglierlo — è Igli Tare, direttore sportivo dell’AC Milan, il caso è servito. Nelle ultime ore ha fatto il giro della rete uno screenshot che ritrae il dirigente albanese mentre mette like a un’intervista rilasciata da Fedele Confalonieri, storico collaboratore di Silvio Berlusconi e presidente di Mediaset.
Cosa ha detto Confalonieri su RedBird e Furlani
Nell’intervista in questione, Confalonieri — che conosce il mondo Milan meglio di chiunque altro, avendo vissuto in prima persona gli anni d’oro del club con Berlusconi — si è scagliato apertamente contro la gestione attuale del fondo americano RedBird Capital Partners. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: «Ma cosa gli interessa a loro vincere lo scudetto? Furlani non mi interessa, non lo conosco.» Una critica netta, diretta, che ha trovato ampio riscontro tra i tifosi rossoneri.
Il like di Tare e la retromarcia
Il fatto che proprio Tare, dirigente in carica del club, abbia messo like a quell’intervista ha immediatamente scatenato la curiosità del web. Lo screenshot è stato catturato e condiviso in pochi minuti, alimentando speculazioni di ogni tipo. La situazione si è fatta ancor più intrigante quando, poco dopo, lo stesso Tare ha rimosso il like.
Cosa ha spinto il direttore sportivo rossonero a quel gesto — e poi a farlo sparire — rimane un mistero. Le ipotesi sono due: o si è trattato di un like accidentale, frutto di una scrollata distratta sul feed social, oppure Tare ha voluto esprimere consapevolmente la propria vicinanza alle parole di Confalonieri, salvo poi fare marcia indietro, forse su pressione interna al club.
Un segnale di tensione interna?
Qualunque sia la spiegazione, l’episodio non può essere ignorato. In un momento in cui il dibattito sulla gestione RedBird è più caldo che mai — con interrogativi aperti sul futuro della dirigenza, sugli investimenti nel mercato e sulla competitività sportiva del club — un gesto simile da parte di un membro dello staff dirigenziale finisce inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento.
Igli Tare è arrivato al Milan nell’estate 2024 con l’obiettivo di dare una svolta all’area tecnica del club. Il suo profilo — costruito in anni di lavoro alla Lazio, dove ha lanciato e valorizzato decine di giocatori — ha convinto la proprietà a puntare su di lui. Che stia davvero pensando la stessa cosa di Confalonieri sulla gestione RedBird, o che si sia trattato solo di una distrazione digitale, è impossibile affermarlo con certezza.
Quello che è certo è che il like fantasma di Tare ha acceso i riflettori su un malcontento che, a quanto pare, non è solo tra i tifosi rossoneri.




