Il Genoa conquista la salvezza e scatta il riscatto di Colombo
Con la matematica conquista della salvezza in Serie A da parte del Genoa, si è concretizzata una clausola contrattuale che era nell’aria da settimane: il riscatto obbligatorio di Lorenzo Colombo. L’attaccante italiano, di proprietà del Milan, era in prestito al club ligure nel corso della stagione 2025/26 e le tre condizioni previste dall’accordo per far scattare l’obbligo di acquisto sono state tutte soddisfatte: il numero di presenze minime, il numero di gol segnati e, appunto, la permanenza del Grifone nella massima serie.
L’operazione si chiude a una cifra che si aggira intorno ai 10 milioni di euro: una plusvalenza significativa per le casse rossonere, che si aggiunge agli introiti già registrati grazie alle cessioni di altri elementi ceduti negli ultimi mesi.
Una carriera in crescita tra prestiti e conferme
Lorenzo Colombo, attaccante classe 2002 cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha percorso negli ultimi anni un lungo percorso di maturazione attraverso diverse esperienze in prestito. Dopo le stagioni trascorse con varie squadre di Serie A e Serie B — tra cui una parentesi con il Lecce che ha dato a molti tifosi il modo di apprezzarne le qualità — il giovane centravanti italiano ha trovato al Genoa, sotto la guida tecnica di Daniele De Rossi, la continuità e la fiducia necessarie per esprimere il proprio potenziale. Una stagione positiva, condita da gol e prestazioni convincenti, che ha convinto il Genoa a scommettere su di lui in modo definitivo.
La scelta del Grifone di esercitare il riscatto è la conferma che Colombo ha saputo imporsi in un contesto competitivo come quello della Serie A, confermandosi come uno degli attaccanti italiani più promettenti della sua generazione.
Soldi freschi per il mercato estivo del Milan
I circa 10 milioni di euro derivanti dal riscatto di Colombo si sommano a un tesoretto che il Milan sta costruendo in vista della sessione estiva di calciomercato. Le cessioni di Álex Jiménez, Álvaro Morata, Tommaso Pobega e di altri calciatori hanno già portato risorse significative nelle casse rossonere. Risorse che la dirigenza ha il preciso obbligo — morale e sportivo — di reinvestire in modo oculato per rinforzare la rosa e dare all’allenatore gli strumenti necessari per competere su tutti i fronti.
Il mercato estivo del Milan si preannuncia come uno dei più importanti degli ultimi anni: la necessità di intervenire in più reparti è chiara, e la disponibilità economica generata dalle cessioni offre una base solida su cui costruire. L’obiettivo è allestire una squadra competitiva, capace di lottare per lo Scudetto e di fare bella figura in Champions League.
Addio ufficiale a Colombo: una storia che si chiude con un sorriso
La cessione definitiva di Lorenzo Colombo al Genoa chiude formalmente un capitolo della storia rossonera. Un ragazzo che ha indossato con orgoglio la maglia del Milan fin da bambino, che ha percorso tutta la trafila del settore giovanile e che ora intraprende la propria strada in modo autonomo. Un arrivederci che porta con sé la soddisfazione di aver visto un prodotto del proprio vivaio affermarsi nel calcio professionistico italiano ad alti livelli.
Per il Milan, si tratta di una buona operazione sotto tutti i punti di vista: economico, tecnico e gestionale. Le risorse incassate saranno un tassello fondamentale per costruire il futuro rossonero.




