È praticamente fatta. Christopher Nkunku torna al RB Lipsia: il centrocampista offensivo francese ha completato le visite mediche con il club tedesco, mettendo le basi per quello che sarà probabilmente il trasferimento più atteso — e forse più prevedibile — di questa finestra di mercato rossonera.
Una scelta personale: tornare dove tutto è cominciato
Quella di Nkunku al Lipsia non è semplicemente un’operazione di mercato: è soprattutto una scelta personale del giocatore. Il talentuoso francese ha espresso con chiarezza la propria volontà di tornare in Germania, in un ambiente che lo conosce profondamente e nel quale si è affermato per la prima volta nel calcio che conta. Dopo le difficoltà vissute al Chelsea — dove ha stentato a trovare continuità — e l’esperienza non del tutto esaltante al Milan, Nkunku ha scelto di ripartire dalle certezze, da un contesto familiare dove potersi ritrovare.
Il Lipsia lo ha sempre valorizzato, e lui lo sa bene. In quella maglia aveva incantato l’Europa intera, attirando l’attenzione dei grandi club del continente. Tornare là è, in fondo, una scelta coraggiosa e matura.
I dettagli dell’operazione
La struttura dell’accordo è la seguente: prestito oneroso da 4 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 30 milioni. Una formula che tutela il Milan, che mantiene la proprietà del cartellino e incassa una cifra per il prestito, scaricando nel frattempo il pesante ingaggio del giocatore. Su quest’ultimo punto, va sottolineato un dettaglio importante: l’ingaggio di Nkunku è particolarmente elevato e le due società hanno trovato un accordo per la compartecipazione al pagamento dello stipendio, con una quota a carico del Lipsia e una parte — residua ma comunque significativa — che resterà in capo al Milan.
Il riscatto a fine stagione non è automatico: dipenderà dall’andamento del giocatore in questa annata e dalla volontà del Lipsia di investire i 30 milioni necessari per acquisirne il cartellino a titolo definitivo.
Il Milan guarda avanti
Per il Milan, questa operazione rappresenta un’uscita necessaria e tutto sommato positiva. Liberare un ingaggio importante dalla lista degli stipendi consente alla dirigenza rossonera di avere più margine per operare sul mercato in entrata. Con la finestra in chiusura il 1° settembre, ogni risorsa liberata è preziosa.
Nei prossimi giorni è attesa l’ufficialità dell’operazione. Il Milan saluta Nkunku con la speranza che il classe 1997 ritrovi la migliore forma possibile e che, alla fine della stagione al Lipsia, le strade si possano reincrociare in modo positivo. Per tutti i dettagli sull’evoluzione di questa trattativa, vi rimandiamo al nostro articolo dedicato: Nkunku al Lipsia: visite mediche completate.




