Camarda torna al Milan: esercitato il diritto di controriscatto
Francesco Camarda tornerà all’AC Milan. Il club rossonero ha esercitato — o si appresta ad esercitare entro il 20 giugno 2026 — il diritto di controriscatto sul giovane attaccante, reduce da una stagione in prestito al Lecce. Un ritorno programmato, che conferma la fiducia della società nel talento del classe 2008, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico italiano.
La struttura dell’operazione: cifre e scadenze
L’operazione ha una struttura articolata ma chiara. Il Lecce aveva riscattato Camarda per 3 milioni di euro, come previsto dagli accordi iniziali. Tuttavia, il Milan disponeva di un diritto di controriscatto, esercitabile tra il 18 e il 20 giugno 2026, a fronte di un esborso di 4 milioni di euro. Il saldo netto a favore del Lecce risulta quindi di 1 milione di euro: una cifra contenuta per riportare a casa un elemento con enormi margini di crescita.
La stagione di Camarda al Lecce: numeri e prospettive
La prima stagione di Camarda tra i professionisti ha restituito dati incoraggianti, pur con ampi spazi di miglioramento. Il giovane centravanti ha totalizzato 23 presenze tra campionato e Coppa Italia, trovando anche la via del gol in Serie A — una rete contro il Bologna, un momento simbolico per un ragazzo ancora giovanissimo alla sua prima vera stagione da calciatore professionista. L’esperienza in Puglia gli ha permesso di respirare l’aria dei grandi, di confrontarsi con difensori esperti e di crescere nella gestione delle partite.
Si poteva fare di più? Probabilmente sì. Ma i margini di crescita di Camarda sono considerevoli, e il club lo sa bene. Il Milan aveva scelto questa strada — il prestito al Lecce — proprio per dargli continuità di gioco e fargli maturare esperienze fondamentali per un attaccante della sua età.
Cosa aspetta Camarda a Milanello
Al rientro in rossonero, il giovane bomber dovrà conquistarsi la fiducia del nuovo tecnico Ruben Amorim. La preparazione estiva sarà il momento cruciale: ogni calciatore parte da zero, e Camarda avrà l’opportunità di mettersi in mostra in allenamento e nelle amichevoli precampionato. Secondo le informazioni disponibili, il suo inserimento in rosa è anche legato a motivazioni legate alle liste UEFA, che impongono la presenza di un determinato numero di giocatori formati nel vivaio del club.
A firmare l’operazione sarà Massimo Calvelli, che ha recentemente ereditato le deleghe operative da Giorgio Furlani e può agire autonomamente per acquisti fino a 10 milioni di euro — una cifra che rientra ampiamente nei parametri dell’operazione Camarda. Calvelli ha ormai preso in mano le redini operative del club, e questa sarà una delle prime pratiche completate sotto la sua gestione.
Un segnale positivo per il futuro: il Milan crede nei propri giovani, e Camarda rappresenta una delle scommesse più entusiasmanti dell’intera generazione rossonera.




