Estupiñán e l’Aston Villa: la trattativa entra nel vivo
Il mercato in uscita del Milan comincia a muoversi concretamente, e la prima operazione a potenzialmente sbloccarsi riguarda Pervis Estupiñán. Il terzino ecuadoriano, gestito dall’agenzia di Jorge Mendes, ha già trovato un accordo di massima con l’Aston Villa di Unai Emery: secondo le ultime indiscrezioni, il giocatore avrebbe dato il proprio consenso a un ritorno in Premier League, dove ha già lavorato in passato proprio con il tecnico spagnolo.
Non è un caso che la trattativa stia avanzando con una certa fluidità: il feeling tra Estupiñán ed Emery è consolidato, e l’ambiente inglese non è una destinazione sconosciuta per il laterale difensivo. Il sì del calciatore al trasferimento rappresenta un tassello fondamentale, ma non è ancora sufficiente per chiudere l’affare.
Il nodo economico: Milan e Aston Villa ancora distanti
Il vero terreno di scontro, adesso, è quello economico. Il Milan chiede tra i 18 e i 20 milioni di euro per lasciar partire il giocatore, mentre l’Aston Villa — pur avendo recentemente incassato dalla cessione di Digne al Paris Saint-Germain — vorrebbe contenere la spesa. Si sta lavorando per limare la differenza tra domanda e offerta, e l’intesa potrebbe trovare un punto di equilibrio intorno ai 15-17 milioni, eventualmente con l’aggiunta di bonus.
C’è però una soglia che il club rossonero non può ignorare: per non registrare una minusvalenza a bilancio nella stagione 2025-26, il Milan non può cedere Estupiñán a meno di 13,6 milioni di euro. Questo valore rappresenta il residuo di ammortamento del cartellino e costituisce il pavimento negoziale al di sotto del quale non si può scendere senza impatti negativi sui conti societari.
Le soglie minime anti-minusvalenza: una tabella utile per capire il mercato
Il tema delle minusvalenze è centrale in questa sessione di mercato per i rossoneri, che devono gestire numerose uscite con attenzione al fair play finanziario. Grazie a un’analisi pubblicata da Milan News, è possibile avere un quadro chiaro delle cifre minime di cessione per i principali esuberi:
- Santiago Giménez: soglia minima 20,1 milioni — la più alta della lista, frutto di un anno e mezzo di ammortamento ancora residuo. Considerando una stagione senza gol in campionato, un’operazione alla caviglia e un Mondiale non brillante, trovare acquirenti sopra i 20 milioni non sarà semplice.
- Youssef Fofana: soglia minima 13 milioni — il Milan chiede tra i 20 e i 25 milioni per il centrocampista francese.
- Pervis Estupiñán: soglia minima 13,6 milioni.
- Rafael Leão: per Leão la soglia è di appena 11,2 milioni, ma ovviamente il Milan non lo cederà mai a quella cifra — le aspettative sono ben più alte.
- Samuel Chukwueze: soglia minima 8,7 milioni — l’esterno nigeriano è al quarto anno in rossonero e il valore residuo di ammortamento si è abbassato considerevolmente.
- Yunus Musah: soglia minima 8,5 milioni.
- Fikayo Tomori: soglia minima 5 milioni — tra i più semplici da cedere senza impatti sul bilancio.
Questi numeri non rappresentano il prezzo di mercato dei giocatori, ma semplicemente il valore contabile residuo: qualsiasi offerta inferiore produrrebbe una perdita a bilancio. Il Milan dovrà navigare queste acque con attenzione, cercando di massimizzare i proventi delle cessioni senza svendere il proprio patrimonio.
Un’estate di movimenti: il Milan al lavoro su più fronti
Estupiñán potrebbe dunque essere il primo a salutare Milanello in questa finestra estiva. Con Jorge Mendes già attivo su più tavoli — lo stesso agente ha recentemente portato a Milano Gonzalo Ramos — la macchina delle trattative è in moto. L’auspicio è che la distanza tra le parti venga colmata rapidamente, permettendo al Milan di incassare una cifra soddisfacente e reinvestire le risorse nel rafforzamento della rosa agli ordini di mister Rúben Amorim.




