Il Milan è pronto a chiudere la cessione di Pervis Estupiñán all’Aston Villa. Dopo l’accordo già raggiunto nelle scorse ore tra il laterale sinistro ecuadoriano e il club inglese, i passi avanti registrati nelle ultime ore sono decisivi: la trattativa è in dirittura d’arrivo e la fumata bianca appare ormai questione di tempo.
Il ruolo chiave di Emery e il legame con il Villarreal
A fare la differenza nella trattativa è stato anche un fattore umano non trascurabile. Unai Emery, tecnico dell’Aston Villa, ha chiamato direttamente Estupiñán per convincerlo del progetto. I due si conoscono bene: hanno condiviso lo spogliatoio del Villarreal per due stagioni, in un periodo d’oro per il club spagnolo che culminò con la vittoria dell’Europa League. Estupiñán può quindi vantare in curriculum uno dei trofei europei più prestigiosi, un bagaglio d’esperienza che fa gola a molti club del continente.
Mendes regista sia in entrata che in uscita
A orchestrare l’operazione è Jorge Mendes, uno degli agenti più potenti del calcio mondiale, che gestisce il cartellino di Estupiñán. Il super-procuratore portoghese era già stato il regista di operazioni in entrata per il Milan, come quella che ha portato Gonçalo Ramos in rossonero, e ora si trova a guidare anche l’uscita del terzino ecuadoriano. Un ruolo di pivot che testimonia la centralità di Mendes nelle strategie di mercato del club.
Un solo gol, ma che gol: il derby vinto grazie a Estupiñán
Dopo appena una stagione in maglia rossonera, Estupiñán lascia San Siro con un bottino scarso in termini numerici, ma con un momento destinato a restare nella memoria della tifoseria: il suo gol è stato quello che ha regalato al Milan la vittoria nel derby di marzo, un 1-0 contro l’Inter che ha fatto esultare tutto il popolo rossonero. Un addio amaro, ma con quel ricordo indelebile.
Il mercato in uscita del Milan entra nel vivo
La cessione di Estupiñán è il primo mattone di un piano di sfoltimento della rosa che il Milan deve portare avanti con decisione nelle prossime settimane. Come già riportato, la dirigenza rossonera è al lavoro su più fronti per alleggerire un organico che conta troppi elementi fuori dal progetto tecnico di Ruben Amorim. La partenza del terzino ecuadoriano apre ufficialmente la stagione delle cessioni, che il Milan deve portare a termine prima della chiusura del mercato per liberare risorse — sia economiche che di spazio nella rosa — utili agli innesti programmati.




