Estupiñán verso la Premier League: l’Aston Villa bussa al Milan
Il calciomercato rossonero entra nel vivo e la fascia sinistra è uno dei reparti al centro delle mosse in uscita e in entrata della dirigenza milanista. Al momento il nome più caldo è quello di Pervis Estupiñán: l’esterno ecuadoriano, arrivato dal Brighton nella scorsa sessione di mercato, è al centro di una trattativa tra il Milan e l’Aston Villa.
Secondo le ultime indiscrezioni, il club di Birmingham avrebbe manifestato un concreto interesse per il terzino, che già in passato ha militato in Premier League. La base della trattativa si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra che il Milan vorrebbe incassare per non registrare una minusvalenza sull’investimento effettuato con il Brighton. L’Aston Villa, dal canto suo, starebbe cercando di spuntare uno sconto, ma i rossoneri sembrano intenzionati a non scendere sotto quella soglia. Il giocatore, da parte sua, avrebbe già dato la propria disponibilità a tornare in Inghilterra, consapevole che la sua prima stagione in Italia non è andata come sperato — nonostante la rete messa a segno nel derby della Madonnina.
Chi sostituirà Estupiñán? Il profilo di Noussair Mazraoui
Se la cessione di Estupiñán dovesse concretizzarsi, il Milan avrebbe già in mente il profilo ideale per raccoglierne l’eredità sulla corsia mancina: si tratta di Noussair Mazraoui, terzino marocchino attualmente in forza al Manchester United. Il nome non è nuovo nell’ambiente rossonero, ma ora acquisisce una rilevanza tutta particolare: Mazraoui, infatti, ha già lavorato agli ordini di Sergio Amorim a Old Trafford, e il tecnico portoghese lo conosce bene, apprezzandone le qualità tattiche e l’affidabilità.
Il classe 1997 — 28 anni compiuti — è un giocatore duttile e di esperienza internazionale: ha disputato 6 partite al Mondiale con il Marocco, nazionale che ha stupito il mondo nelle ultime edizioni della competizione. La sua duttilità tattica è uno dei punti di forza più apprezzati: Mazraoui può giocare sia come terzino sinistro sia come terzino destro, offrendo ad Amorim una pedina preziosa e adattabile nelle sue rotazioni difensive.
L’arrivo del marocchino garantirebbe copertura su entrambe le fasce, affiancandosi eventualmente a Ballo-Touré sul lato sinistro e rappresentando un’alternativa concreta anche a destra. Una soluzione che darebbe al tecnico portoghese maggiore flessibilità in fase di costruzione e di pressing, elementi cardine del calcio di Amorim.
Il punto sul mercato rossonero in difesa
Il cantiere sulla fascia si inserisce in un quadro di mercato più ampio: il Milan sta lavorando su più fronti per consegnare ad Amorim una rosa competitiva. Sul fronte dei difensori centrali, resta vivo il discorso legato ad Antonio Silva del Benfica, profilo seguito con interesse dai rossoneri nelle ultime settimane. Le prossime settimane saranno decisive per capire le reali intenzioni del club e le mosse della dirigenza, con Bobby Gardner, Calvelli e Almstadt già al lavoro per definire le priorità della sessione estiva.
Quello che sembra chiaro è la direzione: un Milan più strutturato, con giocatori che conoscano già le idee di Amorim, capaci di adattarsi rapidamente al suo sistema di gioco. Mazraoui sarebbe, in quest’ottica, un acquisto mirato e ragionato — non solo un nome, ma un tassello pensato per il progetto tecnico del nuovo allenatore rossonero.




