Jashari, parla il procuratore: l’Atalanta c’è, ma il Milan non vuole cedere
Torna d’attualità il nome di Ardon Jashari, il centrocampista svizzero acquistato dal Milan per 35 milioni di euro dal Club Brugge al termine di una trattativa lunga e complessa. Il suo procuratore ha fatto recentemente il punto sulla situazione, confermando ciò che in molti sospettavano: ci sono squadre interessate al giocatore, tra cui in modo particolare l’Atalanta, ma il Milan non ha alcuna intenzione di aprire una cessione.
La posizione rossonera è chiara: prima di Jashari ci sono altri giocatori da cedere. La rosa del Milan conta attualmente 33 elementi, un numero significativamente superiore ai 25 che si possono iscrivere nella lista ufficiale. È evidente che le priorità di sfoltimento riguardano altri profili, non certo un centrocampista su cui il club ha investito così tanto e che deve ancora esprimere pienamente il proprio potenziale in rossonero.
Una prima stagione difficile: l’infortunio ha condizionato tutto
La prima annata di Jashari al Milan è stata fortemente condizionata da un infortunio durante la preparazione estiva che lo ha costretto a saltare diversi mesi, impedendogli di inserirsi nei meccanismi tattici della squadra con i tempi giusti. Il centrocampista si è ritrovato indietro rispetto ai compagni, e questo ha inciso sul suo rendimento complessivo.
Eppure le qualità ci sono, e il suo passato al Club Brugge — dove ha giocato in un centrocampo a due, dimostrando grande intensità e dinamismo — suggerisce che possa adattarsi bene al calcio proposto da Rúben Amorim. Il nuovo allenatore del Milan utilizza schemi in cui la qualità a centrocampo è fondamentale, e Jashari potrebbe ritagliarsi un ruolo importante se riuscirà a esprimersi con continuità.
Il procuratore risponde alle voci di mercato
Interpellato sul possibile addio nelle prossime settimane, il procuratore di Jashari ha dichiarato di non aver parlato direttamente di mercato. Va tuttavia sottolineato che un confronto tra l’entourage del giocatore e la società rossonera si era già tenuto circa un mese fa, e in quell’occasione erano state segnalate le squadre interessate, tra cui l’Atalanta.
Il club di Bergamo ha costruito negli ultimi anni una reputazione di assoluto livello europeo, e il fatto che segua con attenzione Jashari è un segnale di quanto il giocatore sia considerato un profilo di valore anche fuori da Milano. Tuttavia, il Milan non intende privarsene: la stagione 2025/26 sarà quella della verità per lo svizzero, che dovrà dimostrare sul campo di valere l’investimento fatto dalla società. Come noto, il Milan ha bisogno di almeno 8 cessioni prima della chiusura del mercato, ma Jashari non rientra tra i giocatori in uscita.






