Dopo l’esordio rivedibile contro il Benfica, il Milan va a Salisburgo a conquistare i primi 3 punti di questa Europa League. Nonostante una partita dai ritmi altalenanti, i rossoneri conquistano la vittoria grazie alle fiammate dei loro talenti offensivi.
Primo Tempo
La partita presenta fin da subito un ritmo blando, con poche occasioni ma che risultano decisive. Allo scoccare del quarto d’ora, il Milan la sblocca con una incornata in area piccola. I ragazzi di Amorim sfruttano l’inerzia e collezionano subito dopo 2 occasioni limpide, con Hutchinson e Loftus-Cheek. Per il resto il primo tempo risulta scarno di vere occasioni da rete. Nonostante il tanto movimento da una parte all’altra del campo, ne viene fuori comunque una partita noiosa e spenta. Fino a quando, dopo un lancio al bacio di Rabiot, e un tocco preciso di Bartesaghi, sempre Cissé firma il 2-0 per i rossoneri. Ma anche in questo caso, si tratta di un episodio unico nel mare di nullità proposto da questo primo tempo.
Secondo Tempo
Nella ripresa, si vede un’evidente continuità con i primi 45 minuti. In apertura di secondo tempo, Cissé realizza la sua prima tripletta in carriera, approfittando di una delle poche progressioni offensive che producono una conclusione verso la porta avversaria. Il Milan alterna momenti di alto ritmo, nei quali riparte quando riesce, ad attimi di attesa, nelle quali rischia raramente, contiene e protegge il risultato. Le occasioni scarseggiano, ma ciò non impedisce ai ragazzi di Amorim di continuare a segnare. Gonzalo Ramos sigla il 4-0 approfittando di una dormita difensiva e di un recupero di Jashari. C’è tempo giusto per un paio di conclusioni alte, prima del triplice fischio che sancisce la prima vittoria europea di questa stagione Rossonera.
Conclusioni
Questa goleada, al netto di una prestazione dai ritmi spesso blandi, conferma che le potenzialità per togliersi soddisfazioni quest’anno ci siano. Bisogna solo continuare a segnare.




