Milan senza Modrić: il centrocampo rossonero verso le ultime quattro partite
Una delle notizie più rilevanti emerse dalla conferenza stampa di vigilia di Sassuolo-Milan riguarda l’assenza di Luka Modrić. Il fuoriclasse croato, arrivato in estate a Milanello dopo la leggendaria esperienza al Real Madrid, ha subito un infortunio che lo terrà lontano dal campo fino alla fine della stagione. Un’assenza pesante, ma che il tecnico rossonero ha affrontato con fiducia nel gruppo.
Modrić: un’anima della squadra
«Siamo molto dispiaciuti per il brutto infortunio che lo terrà fuori fino alla fine della stagione» ha dichiarato il mister. «Lui ha una voglia enorme di rientrare e dimostra tutta la passione che ha per il lavoro che fa. Questo credo sia stato un grande insegnamento per tutti i giocatori e per chi ha lavorato con lui.»
Le parole del tecnico restituiscono l’immagine di un Modrić che, anche nelle difficoltà, continua a essere un riferimento per il gruppo. Il centrocampista croato, nonostante il glorioso passato — cinque Champions League vinte con il Real Madrid, un Pallone d’Oro nel 2018 — ha saputo integrarsi nella realtà di Milanello con umiltà e dedizione, conquistando compagni e staff.
Chi sostituirà il croato? Jashari e un altro candidato in lizza
Il mister non ha lasciato dubbi sulla fiducia nelle alternative disponibili: Ardon Jashari è uno dei candidati principali a prendere il posto del numero 10 croato in mezzo al campo. Il giovane centrocampista svizzero, classe 2002, ha vissuto un percorso di crescita importante nel corso della stagione, pur avendo dovuto fare i conti con un infortunio nella prima parte dell’anno che ne aveva limitato le presenze.
«Abbiamo giocatori importanti che sono cresciuti molto e di cui ho piena fiducia: domani uno dei due scenderà in campo» ha sottolineato il tecnico, ribadendo la solidità delle opzioni a sua disposizione.
Jashari: il futuro del centrocampo rossonero
«È un ragazzo molto voglioso, curioso di imparare. Viene da un campionato diverso, dunque ha tutto il futuro davanti. Credo che il Milan abbia fatto un ottimo acquisto» ha aggiunto il mister, parlando proprio di Jashari. Un endorsement netto, che racconta di come il giovane svizzero — arrivato con aspettative importanti — stia pian piano convincendo lo staff tecnico di Milanello con la sua mentalità e il suo talento.
Le prossime quattro partite rappresentano per il Milan un banco di prova fondamentale: con sei punti di vantaggio sulla zona non qualificante alla Champions League, i rossoneri non possono permettersi distrazioni. L’assenza di Modrić pesa, ma il gruppo ha le risorse per reagire.






