Le pagelle del Milan
MAIGNAN 6,5
Sempre sul pezzo. Non deve compiere miracoli da copertina, ma la parata sul petto su Conceicao a fine primo tempo è un segnale di sicurezza per tutto il reparto. Comanda la difesa con la solita autorità.
TOMORI 6
Solido, quasi ruvido. Ingaggia un duello tutto fisico con David e ne esce spesso vincitore. Si concede anche una licenza offensiva con un tiro-cross che spaventa la difesa bianconera.
GABBIA 6,5
Il migliore del terzetto arretrato. Non perde mai la bussola, concede poco o nulla a David e chiude i varchi quando la Juve prova ad accelerare. Suo il lancio che apre il match.
PAVLOVIC 6
Un muro di gomma. Quando c’è da fare a sportellate non si tira indietro, mura una conclusione pericolosa di Boga nella ripresa e tiene alta la tensione agonistica.
⭐ Il migliore
SAELEMAEKERS 7 — IL MIGLIORE
L’anima del Milan. Spinge come un forsennato sulla destra, fa ammonire Cambiaso e solo la traversa gli nega la gioia di un gol che avrebbe meritato. È l’unico che dà l’impressione di poter spaccare la partita.
A centrocampo
FOFANA 6
Polmoni e muscoli al servizio della squadra. Ha la prima vera chance del match, ma centra l’esterno della rete. Cala nella ripresa e Allegri lo richiama in panchina per inserire Ricci.
* RICCI (dal 67′) 6: Entra per dare ordine e pulizia al palleggio nel finale convulso.
MODRIC 6
Il “Professore” gestisce i ritmi, ma stasera la Juve corre tanto e lui deve limitarsi a un gioco di posizione. Esce dopo uno scontro aereo con Locatelli che lo lascia un po’ intontito.
* JASHARI (dall’80’) s.v.
RABIOT 6,5
Il grande ex non trema. Ringhia su ogni pallone, si prende una punizione preziosa e impegna Di Gregorio con un sinistro potente. È l’ultimo a mollare, cercando lo scambio con Fullkrug anche nel finale.
In attacco
BARTESAGHI 5 — LA NOTA STONATA
Soffre terribilmente l’intraprendenza di Conceicao, che lo salta sistematicamente. Si rimedia un giallo e Allegri lo lascia negli spogliatoi all’intervallo per evitare guai peggiori.
* ESTUPINAN (dal 46′) 6: Entra con lo spirito giusto. Più attento in fase difensiva rispetto al giovane compagno, respinge subito un cross insidioso.
PULISIC 5,5
Si vede poco. Kelly e Bremer lo chiudono a doppia mandata e lui non riesce a trovare il guizzo tra le linee. Sostituito quando il Milan ha bisogno di più peso là davanti.
* FULLKRUG (dal 62′) 6: Lotta, fa sponde e cerca di far salire la squadra. Suo l’assist aereo per Nkunku nel recupero, ma senza fortuna.
LEAO 6
Luci e ombre. Quando si accende è immarcabile, come quando serve a Saelemaekers il pallone per la traversa, ma si concede troppe pause. Da lui ci si aspetta sempre il colpo di genio che stasera è rimasto in canna.
* NKUNKU (dall’80’) s.v.
In panchina
ALL. ALLEGRI 6
Il suo Milan è una squadra solida, corta e difficile da perforare, ma fatica terribilmente a creare pericoli reali. Il cambio Estupinan-Bartesaghi corregge una falla evidente, ma lo 0-0 casalingo è un risultato che accontenta più la Juve che lui.






