Jashari in evidenza nelle prove tattiche di Allegri a Milanello
Buone notizie dal centro sportivo di Milanello: nelle ultime sessioni di lavoro tattico, Ardon Jashari si è guadagnato la fiducia di Massimiliano Allegri, che lo ha provato con continuità nel ruolo di mezzala durante le esercitazioni della settimana. Il tecnico livornese, che ultimamente ha scelto di svolgere un’unica sessione giornaliera — annullando la seduta pomeridiana — ha lavorato con grande attenzione sulla mediana, e il francese sembra al momento avere le quotazioni più alte rispetto a Samuele Ricci per il ruolo di alternativa a centrocampo.
Le gerarchie a centrocampo verso Sassuolo-Milan
Il ballottaggio tra Jashari e Ricci è uno dei temi caldi della vigilia rossonera. Se fino a qualche giorno fa sembrava che il centrocampista italiano potesse spuntarla — anche per ragioni legate alle liste e alla quota giocatori italiani — le ultime indicazioni di Milanello parlano chiaro: Allegri si fida di Jashari e lo sta mettendo alla prova in un momento chiave della stagione.
Va ricordato che Jashari è un profilo di grande tecnica e intelligenza tattica, capace di inserirsi tra le linee e di garantire qualità in fase di possesso. Una caratteristica che il tecnico rossonero conosce bene e che può risultare decisiva nelle ultime partite di campionato.
Milan-Sassuolo: sei punti alla Champions League
Il contesto in cui si inserisce questa scelta tattica è quello di una corsa alla qualificazione alla UEFA Champions League ancora apertissima. Il Milan ha bisogno di punti preziosi, e la sfida contro il Sassuolo rappresenta un’occasione concreta per avvicinarsi ulteriormente al traguardo. In caso di vittoria, i rossoneri si troverebbero a soli sei punti dalla zona Champions, con ancora diverse giornate a disposizione.
Ovviamente il percorso dipenderà anche dai risultati di Roma e Fiorentina, le squadre che al momento occupano la quinta posizione e che tengono vivo il discorso per l’Europa che conta. Ma la sensazione è che il Milan abbia la forza e la qualità per centrare l’obiettivo stagionale.
Rabiot e Modric: il cuore del centrocampo rossonero
Al di là del ballottaggio Jashari-Ricci, la mediana del Milan ruota attorno a due certezze: Adrien Rabiot, considerato intoccabile nello scacchiere di Allegri, e Luka Modric, il cui rinnovo è ancora in attesa di una risposta definitiva. Il croato, che sta per compiere 41 anni, ha subito nelle scorse settimane un infortunio allo zigomo, ma la sua decisione sul futuro sembra dipendere principalmente da ragioni familiari e sportive, in particolare dalla competitività del progetto Milan nella prossima stagione.
La scelta di Modric sarà, in un certo senso, un termometro delle ambizioni del club: se il Milan si confermerà squadra da Champions e da lotta per il vertice, le possibilità di trattenerlo aumenteranno sensibilmente.




