Vincere il derby è sempre un piacere inarrivabile. Farlo così, surclassando l’Inter per buoni tratti di gara e senza praticamente rischiare, rende il tutto ancora più piacevole. Se solo tutte le partite fossero così.
Uscendo fuori da questa bolla di felicità, torniamo con i piedi per terra. Il Milan quest’anno è una montagna russa di prestazioni e risultati, specie nell’ultimo periodo. A belle vittorie si alternano tonfi vergognosi. Molti giocatori possono giocare divinamente una partita, e fare dei disastri in campo dopo pochi giorni. Per questo è difficile gioire più di troppo dopo queste vittorie.
La doppia faccia del Diavolo
Non è pessimismo, bensì la consapevolezza della doppia faccia di questa squadra. Questa dualità non solo toglie gioia anche dopo dei risultati come quello di ieri sera, ma rende superflua qualsiasi esaltazione eccessiva sulle prestazioni del Milan. Perché sì, con l’Inter è stata fatta una grande partita, ma fra una settimana potremmo tranquillamente parlare di un Diavolo crollato nuovamente.
Come al solito, l’obbiettivo nel calcio sono l’equilibrio e la continuità, cose che il Milan non è mai riuscito a raggiungere nel corso della stagione. Continuare ad augurarsi che si raggiungano questi traguardi è diventata una routine noiosa e disillusa. Ma non abbiamo alternative, continueremo ad augurarci, in maniera più o meno convinta, che questa squadra trovi un suo equilibrio.
Un motivo per sorridere: Moreira
Nel mentre possiamo però goderci la crescita di alcuni giocatori, Moreira su tutti. Sperando che le figuracce che sono state fatte fin’ora diventino un lontano ricordo. E ci vorrà del tempo, purtroppo.


