La vittoria per 2-0 sul campo dell’Udinese ha portato tre punti preziosi, ma anche una brutta notizia sul piano fisico: Ruben Loftus-Cheek si è infortunato nel finale della gara, dopo un contrasto di gioco. Il centrocampista inglese è attualmente sottoposto ad accertamenti medici, e quasi certamente non sarà a disposizione di Rúben Amorim per la partita contro il Bologna, in programma mercoledì sera a San Siro.
L’elenco degli indisponibili cresce
Il nuovo infortunio del centrocampista si aggiunge a un’emergenza infortuni già consistente. Secondo le ultime indicazioni, Diego Moreira e Adrien Rabiot non si sono allenati con il gruppo nella sessione odierna a Milanello. Entrambi stanno smaltendo problemi muscolari da affaticamento: niente di strutturalmente grave, ma con un calendario che prevede partite ogni 48-72 ore, anche uno stop lieve può tradursi nel salto di una o due gare.
A questi si aggiunge la situazione di Davide Bartesaghi, rientrato titolare contro l’Udinese e rivelatosi una piacevole sorpresa come esterno alto. La speranza dello staff tecnico è di non dover fare i conti con ulteriori ricadute.
La scelta di non tenere la conferenza stampa
Il Milan ha comunicato che domani, martedì, non è prevista alcuna conferenza stampa di Rúben Amorim. La politica del club in caso di doppia sfida ravvicinata (48 ore tra le due partite) è quella di evitare la conferenza pre-gara, per non rischiare di ripetere concetti già espressi a poche ore di distanza. Una scelta di comunicazione comprensibile, che però lascia i tifosi con meno informazioni disponibili sulla vigilia del match.
La gestione del calendario: verso il derby
Con la partita contro il Bologna mercoledì e quella contro l’Inter sabato, entrambe a San Siro, lo staff medico e tecnico rossonero si trova a dover compiere scelte delicate. L’obiettivo dichiarato sembra quello di non forzare i tempi di recupero di Moreira e Rabiot per il Bologna, puntando invece a riaverli a disposizione per il derby della Madonnina, una delle partite più sentite della stagione.
Questo significa che contro i rossoblù di Bologna, Yunus Musah potrebbe tornare da titolare a centrocampo, affiancato da Luka Modrić, con Ardon Jashari come altra opzione a disposizione di Amorim nel reparto di mezzo. La rosa è corta, ma la qualità individuale dei giocatori disponibili rimane alta.
Come ricorda Fikayo Tomori — tra le sorprese positive di questo periodo nonostante una situazione inizialmente complicata — questa squadra sa reagire anche nelle difficoltà. Il campo, ancora una volta, darà le risposte che contano.




