Milan-Benfica, 0-2. Nulla di nulla.

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L’esordio in Europa League contro il Benfica è apparso da subito come una prova infuocata per il Milan. La qualità dell’avversario, però, non è una giustificazione per la partita nulla fatta dai ragazzi di Amorim.

Primo tempo: noia e disattenzione

Il primo quarto d’ora risulta prettamente noioso, con l’assenza di occasioni da entrambe le parti. Al 15′, a causa di una disattenzione di Bartesaghi, i portoghesi passano in vantaggio con un gol da fuori area. I padroni di casa cercano di reagire, ma senza rendersi pericolosi. Provano ad attaccare sfruttando aperture per gli esterni e la velocità dei trequartisti, ma in nessuno dei due casi riescono a imbucare la difesa portoghese. Sono anzi gli ospiti a creare anche le altre occasioni del primo tempo, con un palo colpito da fuori area. Per il resto, nulla da segnalare. Il primo tempo scorre via con un Milan che tiene la palla, con una sola conclusione (finita fuori) di Jashari, e con una sensazione di noia crescente sempre più.

Secondo tempo: raddoppio e rassegnazione

Nel secondo tempo comincia nel peggiore dei modi: dopo pochi minuti, dove il Milan sembrava essere sceso in campo con un piglio diverso, il Benfica raddoppia. I padroni di casa, per tutta risposta, si limitano a muovere il pallone, non riuscendo quasi mai a trovare un varco per segnare almeno un gol. Ben presto la partita torna ad essere noiosa, a causa della scarsità di gioco e di occasioni. Benché il Milan attacchi, non si ha mai la sensazione di poter segnare e riaprire la partita. Forse complice il fatto che il primo tiro in porta arrivi a 10 minuti dalla fine. Difatti la partita finisce qui.

Conclusioni: un’Europa League già avvilente?

Oltre che la sconfitta, il Milan si porta a casa una prestazione decisamente sottotono, in cui non si è mai avuta la sensazione di poter segnare, figuriamoci ribaltare la partita. Finisce così una partita assolutamente insignificante per quello che si è visto e, soprattutto, che non si è visto. Se il buongiorno si vede dal mattino, questa Europa League si preannuncia avvilente.

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