Una serata da dimenticare
Il Milan gioca una partita oscena, senza essere sceso in campo e con l’aggravante di aver perso a causa di ingenuità vergognose.
Un primo tempo disastroso
L’inizio del match è segnato pesantemente da degli errori difensivi disastrosi di De Winter: prima perde il pallone che porta al calcio d’angolo del Bournemouth, poi, sullo stesso corner, commette un fallo di mano che causa il penalty del vantaggio per gli inglesi. I padroni di casa tengono il pallino del gioco per tutti i primi 10 minuti. Neanche quando il Milan prova ad alzare il ritmo riesce nemmeno a concludere a rete. Le azioni potenzialmente pericolose dei rossoneri sono nullificate nel momento in cui Hutchinson, o chi per lui, sbatte su uno dei difensori del Bournemouth.
Gli inglesi continuano a tirare nello specchio, pur senza creare occasioni clamorose. Ma questa sembra essere la serata dei disastri difensivi. Maignan, sempre su un corner, si fa espellere per una manata sulla faccia di un avversario. Questa ingenuità non solo costringe il Milan a giocare in 10 uomini, ma concede ai padroni di casa un secondo rigore, e un 2-0 senza storia. Da qui la sensazione che si fa strada è quella di una partita già finita, ancora inutilmente lunga e, soprattutto, noiosa.
Una ripresa da incubo
Questi aggettivi si adattano anche a quanto visto nella ripresa. Il Milan non sa da che parte girarsi in mezzo al campo, probabilmente avendo già accettato la sconfitta, come simboleggiato dalla totale mancanza di occasioni create. Il Bournemouth non sente nemmeno il bisogno di spingere, conscio che la partita si sta continuando a giocare più per prassi che per altro. Ciò non impedisce alla squadra inglese di calciare qualche altra volta, pur non centrando spesso lo specchio della porta.
Man mano che la partita va avanti, il Milan riesce addirittura ad alzare la testa e ad uscire dalla propria metà campo, un’utopia considerando il primo tempo. Per tutta risposta, il Bournemouth segna su punizione il 3-0 che dà ufficialmente un senso di umiliazione a questa oscenità.
Conclusioni: una delle peggiori partite della stagione
Questa perdita di tempo sarebbe potuta finire già dopo 30 minuti, ma dopo altri 60 di interminabile attesa, finisce una delle peggiori partite del Milan di questa stagione. Senza tiri in porta, senza cattiveria, senza nulla di nulla. Vediamo se, dopo un’altra partita non giocata, si inizierà ad imparare dai propri errori.




