Il Milan deve fare i conti con una notizia che pesa sulla stagione rossonera: Samuel Chukwueze si è operato a Londra per risolvere la rottura del tendine del muscolo tensore della fascia lata dell’anca sinistra. L’intervento, eseguito con la presenza del dottor Stefano Mazzoni, Responsabile dell’Area Medica del club, è perfettamente riuscito. L’ala nigeriana è già rientrata in Italia e ha immediatamente avviato il percorso riabilitativo.
Il comunicato ufficiale del Milan
Il Milan ha diramato una nota ufficiale in cui si conferma che Chukwueze è stato sottoposto a intervento chirurgico a Londra per risolvere la rottura del tendine del muscolo tensore della fascia lata dell’anca sinistra. L’operazione si è svolta con successo e il calciatore ha fatto rientro in Italia nelle ore successive all’intervento. Il percorso riabilitativo avrà una durata minima di tre mesi.
Come si è arrivati all’operazione
Nei giorni precedenti all’intervento, l’ala nigeriana aveva tentato una terapia conservativa con infiltrazioni, nella speranza di evitare il bisturi e tornare in campo il prima possibile. Purtroppo il trattamento non ha sortito l’effetto sperato: il fastidio all’anca non è regredito e, dopo alcune settimane di attesa, si è resa necessaria la scelta chirurgica. Questo ha inevitabilmente allungato i tempi di recupero, sottraendo al giocatore due o tre settimane che avrebbe potuto sfruttare per il post-operatorio.
I tempi di recupero e il possibile rientro
Con uno stop di almeno tre mesi, Chukwueze salterà con ogni probabilità tutto il mese di novembre, dicembre e gennaio. Il rientro in campo è atteso indicativamente per febbraio 2026, ma molto dipenderà dalla risposta del fisico dell’atleta al percorso di riabilitazione e dall’intensità del lavoro che riuscirà a svolgere nelle prossime settimane.
Cosa cambia per il Milan
La perdita dell’ala nigeriana è una tegola importante per la squadra di Rúben Amorim. Chukwueze rappresentava un’opzione preziosa sulla fascia destra, garantendo rotazioni, imprevedibilità e copertura delle alternative al tecnico portoghese. Con Alexis Saelemaekers ancora fuori per un problema alla caviglia, la corsia destra del Milan si ritrova ora pericolosamente scoperta.
La situazione impone quasi certamente un intervento sul mercato di gennaio. La dirigenza rossonera dovrà valutare con attenzione le opportunità disponibili per rinforzare la fascia destra. Tra le piste calde, si è parlato anche di un possibile rientro anticipato di Aké Loba, attaccante esterno attualmente in prestito al Lione, club che ha recentemente cambiato allenatore e attraversa un momento di incertezza. Per il rientro anticipato bisognerebbe però interrompere il contratto di prestito attivo fino a giugno, una soluzione non semplice ma da tenere in considerazione.
La rosa corta di Amorim e il nodo mercato
Questo infortunio mette ancora una volta in evidenza un tema ricorrente di questa stagione: la rosa del Milan è corta, con poche alternative di pari livello ai titolari in alcune zone del campo. Lo stesso Amorim ha più volte sottolineato la necessità di ruotare, ma con risorse limitate sulla fascia destra, il margine di manovra si restringe ulteriormente. Gennaio si avvicina e il mercato invernale potrebbe diventare un’occasione fondamentale per correggere il tiro e costruire una squadra più profonda e competitiva su tutti i fronti.




