Le notizie arrivate da Milanello nelle ultime ore hanno scosso l’ambiente rossonero: tre nuovi infortuni si abbattono sulla squadra di Rúben Amorim alla vigilia della trasferta di Udine, portando il totale degli assenti a ben sei giocatori. Una situazione oggettivamente difficile, ma che il Milan affronterà con il carattere che da sempre contraddistingue questo club.
I tre nuovi indisponibili
I protagonisti di questa nuova ondata di stop sono Adrien Rabiot, Diego Moreira e Mario Gila. Quest’ultimo rappresenta forse il caso più sfortunato: il difensore spagnolo non ha nemmeno preso parte alla gara di Europa League, eppure si è fermato durante la seduta di allenamento odierna per un affaticamento muscolare di lieve entità. Un segnale che invita a riflettere sull’intensità del carico di lavoro accumulato nelle ultime settimane. Rabiot, invece, aveva disputato solo il secondo tempo nell’ultimo impegno europeo, mentre Moreira è fermo per problemi fisici ancora in fase di valutazione. I tempi di recupero dei tre giocatori saranno monitorati giorno per giorno, con particolare attenzione alla sfida casalinga contro il Bologna, in programma mercoledì sera a San Siro in infrasettimanale, e al successivo derby della Madonnina.
Gli altri assenti: Chukwueze, Saelemaekers e Gabbia
Ai tre nuovi stop si sommano le assenze già note di Samuel Chukwueze, alle prese con un problema all’anca che lo costringe a infiltrazioni e di cui si attendono aggiornamenti, Alexis Saelemaekers e Matteo Gabbia. Il Milan si presenterà dunque a Udine con una rosa ridimensionata, ma non per questo priva di qualità e voglia di fare risultato.
Una buona notizia: rientra Gonçalo Ramos
In questo scenario, una luce positiva arriva dal recupero di Gonçalo Ramos: il centravanti portoghese torna a disposizione di Amorim dopo lo stop precauzionale delle ultime ore, pronto a guidare il reparto offensivo insieme a Christian Pulisic, che sarà regolarmente in campo.
La probabile formazione per Milan-Udinese
Come cambierà l’undici rossonero? Mister Amorim dovrà fare di necessità virtù. Sulle fasce, con Moreira e Chukwueze indisponibili, potrebbe trovare spazio Omari Hutchinson sulla corsia destra. In difesa, l’assenza di Gabbia spingerà verosimilmente Fikayo Tomori in campo, mentre il reparto arretrato avrà davvero pochissimi margini di rotazione. A centrocampo, al fianco di Luka Modrić e Yunus Musah, Davide Bartesaghi potrebbe essere adattato in un sistema a tre difensori, con una sorta di 3-4-3 che garantisca copertura e dinamismo. In avanti, la coppia Pulisic–Ramos è quella su cui Amorim può contare con più certezze.
Il calendario massacrante e la questione atletica
La quantità di infortuni registrata nelle ultime settimane riapre inevitabilmente il dibattito sulla gestione atletica e sul calendario sempre più compresso della stagione. Non è un problema esclusivo del Milan: anche Juventus, Roma e Napoli stanno affrontando una vera e propria emergenza fisica, segnale che il problema è strutturale e riguarda l’intero sistema calcio italiano. Ciò non toglie che a Milanello si stia riflettendo su come ottimizzare i carichi di lavoro per ridurre al minimo il rischio di ricadute. Le rotazioni sono state applicate, e la risposta del campo continuerà a offrire indicazioni preziose per trovare il giusto equilibrio tra intensità e recupero.
La trasferta di Udine è storicamente un campo insidioso, ma il Milan ha le risorse caratteriali e tecniche per affrontarla con determinazione. Forza ragazzi: insieme si supera qualsiasi ostacolo. 🔴⚫



