Cardinale ad Amorim a Milanello: il vertice che decide il futuro del mercato rossonero

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Il summit di Milanello: Cardinale, Amorim e la corsa contro il tempo

Mercoledì 12 agosto ripartono gli allenamenti a Milanello, e l’occasione è ghiotta: Jerry Cardinale è atteso al centro sportivo per un incontro cruciale con Ruben Amorim e il resto della dirigenza. Al tavolo siederanno anche Calvelli, Bobby Gardiner, Almstad e Lomonte, per fare il punto definitivo su cessioni e acquisti. Mancano meno di venti giorni alla chiusura della sessione estiva di calciomercato, e il Milan non può permettersi di perdere altro tempo.

La parola d’ordine è accelerare. La rosa rossonera necessita di essere sfoltita — si parla di almeno 8 cessioni necessarie — e al tempo stesso rinforzata con due o tre innesti di qualità. Amorim, che ricopre un ruolo ibrido tra allenatore e quasi-manager, avrà voce in capitolo su entrambi i fronti.

Santiago Giménez verso il Porto: la trattativa entra nel vivo

Tra le uscite più calde c’è quella di Santiago Giménez. Nelle ultime ore è partita una trattativa concreta tra il Milan e il Porto per la cessione del centravanti messicano. L’attaccante avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi in Portogallo, dove Farioli lo considera un profilo ideale per il suo gioco e lo segue da tempo.

La formula ipotizzata è un prestito con diritto di riscatto: una soluzione che consente al Milan di liberare spazio in rosa senza però incassare liquidità immediata. Una dinamica che si ripete anche per le altre uscite previste: Athekame andrà al Lione in prestito secco, mentre Sissé è in trattativa con il Torino, sempre in prestito. Come già anticipato nelle scorse settimane, la pista portoghese per il messicano si sta concretizzando proprio in questi giorni. Va ricordato che nella passata stagione Giménez non era riuscito ad andare a segno in campionato con la maglia rossonera, rendendo la sua partenza quasi inevitabile.

Leao e il Galatasaray: offerta da 40 milioni, il Milan vuole di più

Capitolo Rafael Leão: dalla Turchia è rimbalzata la notizia di una nuova offerta del Galatasaray, che si aggirerebbe intorno ai 40 milioni di euro. Tuttavia, stando alle ultime informazioni disponibili, il Milan non avrebbe ancora ricevuto formalmente questa proposta. L’ultima offerta ufficiale registrata dal club è quella di 30 milioni più 5 di bonus, avanzata nelle scorse settimane.

La posizione rossonera è chiara e ferma: per cedere il portoghese occorre una proposta compresa tra i 50 e i 60 milioni di euro. Anche un’eventuale offerta da 40 milioni verrebbe rispedita al mittente. Il Galatasaray, dal canto suo, potrebbe alzare il tiro nelle prossime ore o nei prossimi giorni. La seconda metà di agosto porta storicamente colpi di scena improvvisi sul mercato: le squadre si fanno prendere dall’urgenza e i valori cambiano rapidamente. Non è escluso che, qualora non arrivassero proposte adeguate, il Milan si ritrovi a dover valutare soglie più basse rispetto a quelle dichiarate oggi.

Va anche considerato che Leão, dopo aver manifestato più volte la volontà di cambiare aria verso Premier League o Liga, sembra aver ridimensionato le sue aspettative: il Galatasaray rimane al momento l’opzione più concreta, e potrebbe rappresentare una soluzione vantaggiosa per tutte le parti in causa.

Il Milan accelera: qualità, non quantità

Il messaggio che arriva da Milanello è unanime: il mercato rossonero deve portare miglioramenti qualitativi, non un semplice aumento numerico della rosa. Amorim e Cardinale sono d’accordo su questo, e il summit di questa settimana servirà a cristallizzare le priorità. Il conto alla rovescia è iniziato: ogni giorno conta.

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