Derby Milan-Inter: probabile formazione e scenari tattici per il test australiano

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Derby Milan-Inter: si gioca in Australia, occhi puntati su Amorim

Oggi, 5 agosto, il Milan scende in campo contro l’Inter in una delle amichevoli estive più attese, con calcio d’inizio alle ore 13 dall’Australia. Un derby diverso dagli altri, carico di significato: entrambe le squadre scenderanno in campo con il lutto al braccio in memoria di Franco Baresi, e prima del fischio d’inizio è previsto un minuto di raccoglimento con le immagini del grande capitano proiettate sui maxischermi.

Al di là dell’aspetto emotivo, la sfida rappresenta un importante banco di prova per il tecnico Sérgio Amorim, chiamato a mostrare progressi tangibili rispetto alla precedente uscita contro il Celtic. Di fronte, però, c’è un’Inter collaudata, campione d’Italia nell’ultimo campionato di Serie A: niente amichevole di lusso, dunque, ma una gara che può già dire qualcosa sull’identità del nuovo Milan.

La probabile formazione: Amorim divide ancora la partita in due tempi

Anche in questo derby pre-stagionale, il tecnico portoghese ha scelto di non schierare una formazione fissa per tutti i 90 minuti. Come avvenuto contro gli scozzesi del Celtic, la rosa verrà suddivisa tra primo e secondo tempo, con un turnover massiccio che permetterà a molti giocatori di accumulare minuti nelle gambe.

In attacco potrebbe esserci una triade molto interessante fin dal primo minuto: Rafael Leão sulla sinistra, Christopher Nkunku come trequartista o seconda punta e Gonzalo Ramos come centravanti. Un trio offensivo che potrebbe anticipare la soluzione vista poi nella prima di Serie A contro il Torino. Da tenere d’occhio la situazione legata a Leão, con il mercato che continua a muoversi attorno al portoghese, con Galatasaray e Fenerbahçe sempre molto attivi.

In difesa, possibile chance dal primo minuto per il trio composto da Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlović, lo stesso schierato titolare contro il Celtic nella scorsa stagione. Koni De Winter è appena rientrato, mentre Mario Gila è ancora alle prese con un problema fisico, il che rende il reparto arretrato con poche alternative. Nel corso della partita potrebbe trovare spazio anche qualche altro elemento della difesa.

Sulle fasce, è probabile l’impiego di Samuel Chukwueze a destra, mentre a sinistra si candida uno tra Davide Bartesaghi e Pervis Estupiñán. A centrocampo, tre giocatori si contendono due maglie: Youssouf Fofana, Samuele Ricci e un terzo elemento della rosa si giocano i due posti disponibili nella mediana di Amorim, con chi rimane fuori che dovrebbe comunque subentrare nella ripresa.

Modrić ci sarà: minutaggio ridotto ma presenza confermata

Una delle notizie più attese della vigilia riguarda Luka Modrić. Il centrocampista croato, tornato agli allenamenti solo il 2 agosto dopo il Mondiale, avrà quindi appena tre sedute nelle gambe. Amorim in conferenza stampa ha confermato che il campione ex Real Madrid sarà impiegato nel corso della partita, precisando però che nessuno ha il posto garantito: dovrà guadagnarsi la maglia come tutti. Una dichiarazione di principio importante, che sottolinea la filosofia del tecnico portoghese.

Verso l’inizio del campionato: il Milan deve arrivare pronto

Con l’inizio della Serie A previsto tra meno di 20 giorni, ogni minuto di questa pre-stagione è prezioso. Il derby di oggi rappresenta un test fondamentale per valutare i progressi sul piano tattico, tecnico e fisico. Amorim ha il compito di amalgamare i nuovi con i vecchi, definire i meccanismi del suo sistema di gioco e costruire la mentalità vincente che i tifosi rossoneri si aspettano. Il Milan è un cantiere aperto, ma i mattoni ci sono tutti: serve solo assemblarli nel modo giusto.

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