Dopo una stagione travagliata tra infortuni e un Mondiale avaro di soddisfazioni, Santiago Giménez si trova al centro di alcune voci di mercato che potrebbero ridisegnare il suo futuro. L’attaccante messicano, attualmente in fase di recupero a Milanello, è nel mirino di due club: uno italiano e uno portoghese.
La Lazio di Gattuso vuole Giménez
La squadra italiana sulle tracce del centravanti rossonero è la Lazio. L’allenatore biancoceleste Gennaro Gattuso — già legatissimo al Milan da giocatore — avrebbe avuto colloqui con la proprietà del club capitolino per accelerare sull’operazione. L’ex mediano campione del mondo con l’Italia nel 2006 vede in Giménez il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo laziale, e starebbe spingendo con decisione affinché il club presenti un’offerta concreta.
Il nodo centrale, tuttavia, resta quello economico. Il Milan non scende sotto i 20-21 milioni di euro, cifra considerata la soglia minima per evitare minusvalenze a bilancio, visto quanto investito per portare il messicano a Milano nel mercato invernale del 2025. Una valutazione che tiene conto anche delle potenzialità del giocatore, nonostante un rendimento discontinuo nell’ultima stagione.
Il Porto osserva, ma non affonda
Dall’altra parte d’Europa c’è il Porto. Da settimane l’allenatore Francesco Farioli avrebbe inserito Giménez nella lista degli attaccanti da monitorare, ma fino a questo momento non è arrivato alcun affondo concreto. Il club portoghese, come la Lazio, sta valutando con attenzione la situazione fisica del giocatore prima di decidere se procedere con una proposta ufficiale.
Un anno difficile: il peso degli infortuni
Il contesto che circonda la situazione di Santiago Giménez non è dei più semplici. L’attaccante nato nel 2001 ha vissuto una stagione 2025/26 a dir poco complicata: dopo un avvio promettente al suo arrivo in Italia, un’operazione alla caviglia lo ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi. Al rientro, il minutaggio è rimasto ridotto, con pochi gol all’attivo in campionato. Anche durante la Coppa del Mondo, il messicano ha avuto scarso spazio con la propria nazionale, una delusione che ha pesato sia tecnicamente che psicologicamente.
Questo percorso accidentato rende la sua posizione di mercato meno solida rispetto a quanto ci si poteva aspettare al momento dell’acquisto, e potrebbe essere uno dei motivi per cui Lazio e Porto stanno attendendo prima di presentare un’offerta definitiva.
Il mercato Milan resta fermo: serve un’accelerazione
Il quadro complessivo del calciomercato del Milan rimane sostanzialmente bloccato, sia in entrata che in uscita. La rosa è numerosa e il club avrebbe necessità di alleggerirla per poter operare con maggiore libertà sul fronte degli acquisti. Le situazioni di Giménez e Leão sono probabilmente le più calde al momento, ma senza movimenti concreti nelle prossime settimane il rischio è che la sessione estiva si concluda con poco o nulla di fatto.
La sensazione è che serva un’accelerazione decisa: il Milan ha il potenziale per costruire una squadra ancora più competitiva, ma per farlo dovrà prima sbloccare le uscite. I segnali ci sono, la volontà pure: ora serve che le parole si trasformino in operazioni concrete.




