Martedì 4 agosto 2026 è il giorno dell’ultimo saluto a Franco Baresi, il Capitano che ha scritto la storia del Milan e del calcio italiano. La Basilica di Sant’Ambrogio a Milano aprirà le sue porte a una folla commossa: tifosi provenienti da ogni angolo d’Italia e dall’estero si stringeranno intorno alla famiglia e alla memoria di un uomo che ha rappresentato molto più di un semplice calciatore.
Una cerimonia storica: chi sarà presente
Saranno presenti Gerry Cardinale, proprietario del club, il presidente Paolo Scaroni e l’intera dirigenza rossonera, tra cui Barbara Calvelli. Con loro, i dipendenti di Casa Milan, Milanello e Vismara, a testimoniare quanto Baresi fosse parte integrante di ogni fibra del club. Il Milan sarà rappresentato anche da delegazioni di tutte le squadre maschili e femminili del settore giovanile.
A fare da cornice emotiva ci saranno i grandi campioni che hanno condiviso con Baresi gioie e trionfi: Alessandro Costacurta, Paolo Maldini, Ruud Gullit e Marco Van Basten, solo per citare i più attesi. Il legame tra questi campioni è rimasto saldissimo nel tempo e la loro presenza alla cerimonia è il segnale più eloquente di un’amicizia e di un rispetto che va ben oltre il rettangolo di gioco.
Attese anche istituzioni civili e calcistiche di primo piano: il sindaco di Milano Giuseppe Sala, delegazioni di club italiani e internazionali, tra cui Real Madrid e Barcellona, che hanno confermato la propria presenza con una rappresentanza ufficiale. Un riconoscimento che racconta quanto il nome di Baresi risuoni con rispetto e ammirazione ben oltre i confini di Milano.
Pulisic e Giménez: i rappresentanti della prima squadra
La prima squadra maschile è attualmente in Australia per la tournée estiva, ma il Milan non poteva restare senza un volto sul campo a rappresentarla. A farlo saranno Christian Pulisic e Santiago Giménez, gli unici due calciatori della rosa principale rimasti a Milano in quanto impegnati nel percorso di recupero dagli infortuni presso il centro di Milanello. La loro presenza ai funerali è un gesto carico di significato: portare il cuore della squadra lì dove il cuore del Milan batte più forte.
Per approfondire le condizioni fisiche dei due giocatori, puoi leggere il nostro articolo: Infermeria Milan: Gila lavora a parte, Pulisic e Giménez puntano alla prima di campionato.
Il tributo sul campo: il derby col lutto al braccio
Il giorno successivo ai funerali, mercoledì 5 agosto, è in programma la sfida amichevole Milan–Inter. Il derby della Madonnina si tingerà di un significato speciale: entrambe le squadre scenderanno in campo con il lutto al braccio, sarà osservato un minuto di silenzio prima del calcio d’inizio e sui maxischermi dello stadio verranno proiettate immagini e momenti della carriera di Baresi. Un omaggio sentito, nel segno dello sport.
Qualche ora prima dei funerali, il tecnico Sérgio Conceição insieme al difensore Matteo Gabbia ha deposto una corona di fiori sotto un murales realizzato nel 2024 che ritrae proprio Baresi e Gullit, due icone assolute del Milan degli anni d’oro.
La diretta televisiva e la camera ardente
Per chi non potrà essere fisicamente presente alla Basilica di Sant’Ambrogio, i funerali di Franco Baresi saranno trasmessi in diretta televisiva su Rete 4: le reti Mediaset garantiranno così la possibilità a tutti i tifosi, in Italia e all’estero, di partecipare idealmente a questo momento di raccoglimento collettivo.
La camera ardente, invece, è stata allestita in forma privata, riservata ai familiari e alle persone più vicine a Baresi: una scelta di rispetto assoluto per la famiglia e per il dolore più intimo.
La Curva Sud e il numero 6
La Curva Sud, da sempre il settore più legato a Baresi, sarà presente in forze alla cerimonia. I tifosi del Milan hanno sempre avuto un rapporto speciale con il loro Capitano: in passato la curva esponeva regolarmente la bandiera con il numero 6, il numero che il club ha ritirato definitivamente in suo onore. Quella maglia non verrà mai più indossata da nessun altro giocatore rossonero: un tributo eterno a chi ha fatto della difesa un’arte.
Milano si ferma. Il Milan si ferma. E insieme a loro, si ferma tutto il calcio italiano per dare l’ultimo abbraccio a Franco Baresi, il Capitano che non smette mai di ispirare.




