Milan, il grande cantiere del mercato in uscita: da Leao a Tomori, tutti i nomi sul piatto

Home » News » Milan, il grande cantiere del mercato in uscita: da Leao a Tomori, tutti i nomi sul piatto

da

Milan, la priorità è il mercato in uscita: una rosa da sfoltire con intelligenza

Prima di pensare agli acquisti, il Milan deve affrontare uno dei mercati estivi più complessi degli ultimi anni sul fronte delle cessioni. La rosa attuale, ereditata da Amorim dopo un ciclo difficile, presenta un numero elevato di giocatori non più funzionali al progetto tecnico del nuovo allenatore. Si parla di una decina di partenze, una cifra che definisce la portata del lavoro che attende la dirigenza rossonera nelle prossime settimane.

Come già analizzato nel dettaglio, il piano cessioni del Milan per l’estate 2026 punta a raccogliere oltre 100 milioni di euro, risorse indispensabili per finanziare la campagna acquisti.

I casi più caldi: Leao e il nodo dei 50-60 milioni

Il dossier più delicato riguarda senza dubbio Rafael Leão. Il talento portoghese, ex protagonista assoluto del ciclo rossonero, è in uscita ma la sua valutazione — intorno ai 50-60 milioni di euro — rende la trattativa complicata. Il Milan non intende svendere uno dei giocatori più rappresentativi degli ultimi anni, ma senza offerte all’altezza delle aspettative, ogni altra operazione di mercato rischia di rimanere bloccata. La cessione dell’ala portoghese rappresenta la chiave di volta dell’intera campagna estiva.

Tomori, Fofana, Bondo ed Estupiñán: le uscite più vicine

Sul fronte delle cessioni più vicine alla definizione, il quadro appare più incoraggiante. Fikayo Tomori ha un mercato concreto in Inghilterra, con Newcastle e il Coventry di Frank Lampard che hanno manifestato interesse per il difensore centrale inglese. Youssouf Fofana ha estimatori in Francia, mentre Warren Bondo può contare su offerte sia dalla Serie A che dalla Premier League.

Il caso Estupiñán è quello più avanzato: come già riportato, l’esterno ecuadoriano è a un passo dall’Aston Villa, con l’accordo economico con il giocatore già trovato e la trattativa tra i due club in fase conclusiva. Una cessione che potrebbe sbloccarsi a breve, portando liquidità fresca nelle casse rossonere.

In uscita figurano anche Ruben Loftus-Cheek, il centrocampista inglese che non rientra nei piani di Amorim, e Omar Bennacer, il cui rendimento discontinuo nelle ultime stagioni lo ha di fatto escluso dai titolari del futuro. Anche Filippo Terracciano e Santiago Giménez potrebbero rientrare nella lista degli esuberi, in attesa di offerte concrete.

Samuele Ricci: la sorpresa del mercato Milan

Tra i possibili cedibili spunta un nome inaspettato: Samuele Ricci. Il centrocampista italiano, arrivato al Milan nella scorsa sessione di mercato, non è stato una richiesta esplicita di Amorim e con l’abbondanza in mediana — considerando la presenza di Modric, Adrien Rabiot e altri profili in organico — potrebbe trovare meno spazio di quanto previsto.

La sua eventuale cessione avrebbe però implicazioni da valutare con attenzione: il Milan ha già pochi giocatori italiani in rosa, e cedere uno di essi incide sulle cosiddette liste UEFA e FIGC, dove la presenza di calciatori formati in Italia è vincolante. Se arrivasse un’offerta congrua, la dirigenza la valuterebbe seriamente, ma il dossier Ricci richiede una riflessione più ampia sul bilanciamento della rosa.

La sfida della dirigenza: vendere bene per comprare meglio

È qui che si misurerà la vera qualità del lavoro della dirigenza rossonera in questa sessione estiva. Comprare è relativamente semplice quando le risorse ci sono; vendere nel modo giusto, cioè massimizzando i proventi e trovando le destinazioni adatte per i giocatori, è la vera arte del mercato. Il Milan ha tutto per farcela: serve solo la giusta velocità nell’esecuzione.

Ultime notizie