Ibrahimovic in pressing su Modric: la telefonata che può cambiare tutto
Il capitolo Luka Modrić è ancora aperto e il Milan non ha intenzione di mollare la presa. Dopo le telefonate di Gerry Cardinale e del tecnico Ruben Amorim, è ora Zlatan Ibrahimovic a scendere in campo direttamente per convincere il fuoriclasse croato a vestire ancora la maglia rossonera per un’altra stagione.
La notizia, riportata dai media croati che seguono da vicino le vacanze post-Mondiale del centrocampista — attualmente in Croazia — conferma quanto il Milan tenga in modo straordinario a trattenere uno dei giocatori più iconici e capaci della sua storia recente. Ibrahimovic ha telefonato personalmente a Modrić per ribadire il progetto, la fiducia e la centralità che il pallone d’oro croato avrebbe nel nuovo Milan di Amorim.
Un corteggiamento a tre voci: Cardinale, Amorim e Ibrahimovic
Il pressing del Milan su Modrić assume i contorni di un vero e proprio corteggiamento corale. Prima Cardinale, il proprietario del club, poi Amorim, il tecnico che ha voluto fortemente il croato nel suo sistema di gioco, e adesso Ibrahimovic, il volto istituzionale e la guida tecnica della società: tutti e tre si sono messi in contatto con Modrić per spingerlo verso la firma del rinnovo.
Nonostante i suoi 41 anni — età che impone ovviamente una gestione attenta dei minuti in campo — Modrić rimane un giocatore di livello assoluto, con visione di gioco, qualità tecnica e personalità che pochi altri al mondo possono vantare. Amorim sa bene che un giocatore come lui, anche se non può disputare tutte le partite, è un patrimonio tecnico e umano impagabile all’interno dello spogliatoio rossonero.
Il piano di Amorim: Modric come punto di riferimento nel centrocampo
Nel sistema di gioco del tecnico portoghese, Modrić sarebbe chiamato a recitare il ruolo di mediano/mezzala di grande qualità, alternandosi con altri profili del centrocampo rossonero in base alle esigenze della gara. Una gestione ragionata che consentirebbe al croato di mantenere un elevato livello di performance senza sovraccaricare il suo fisico.
Se Modrić dovesse dare il via libera alla firma, si aggregherebbe alla squadra in occasione della tournée estiva in Australia — uno degli appuntamenti clou della preparazione precampionato del Milan — dopo le prime amichevoli in programma, tra cui quella contro il Celtic a Glasgow, prevista il prossimo sabato.
L’ottimismo in casa Milan rimane alto. La disponibilità umana di Modrić, la sua professionalità riconosciuta a livello mondiale e il rapporto costruito con la società lasciano ben sperare per un lieto fine. Il Milan aspetta, con fiducia.




