Milan-Cagliari: 90 minuti per decidere una stagione
Massimiliano Allegri lo ha detto senza giri di parole nella conferenza stampa della vigilia: Milan-Cagliari è la partita dell’anno. Novanta minuti in cui si decide il destino di una stagione intera, con la qualificazione alla Champions League come obiettivo primario e irrinunciabile. La squadra è rimasta in ritiro a Milanello fino alla sera del match, segno di una preparazione seria e di una concentrazione massima richiesta a tutto il gruppo.
Il tecnico livornese si è presentato ai giornalisti con la consueta lucidità, ribadendo come l’intera squadra sia focalizzata sull’obiettivo. Ha tuttavia ammesso, con onestà, che se il Milan arriva terzo e non ha lottato per lo scudetto fino alla fine, significa che qualcosa nel percorso stagionale non ha funzionato a pieno regime. Un bilancio onesto, che però non scalfisce la determinazione di chiudere nel migliore dei modi.
Modrić parte dalla panchina: dentro Jashari dal primo minuto
La notizia più rilevante sul fronte formazione riguarda Luka Modrić: il fuoriclasse croato non partirà dall’inizio. La decisione è stata presa di comune accordo tra l’allenatore e il giocatore stesso, nelle ore che hanno preceduto il match. Modrić non scende in campo da circa un mese e, a 41 anni compiuti, con il Mondiale per Club alle porte, è fondamentale gestirne con attenzione il minutaggio per preservarne le condizioni fisiche. Il campione croato resterà comunque a disposizione del gruppo e potrebbe fare il suo ingresso nella ripresa, possibilmente con il risultato già dalla parte dei rossoneri.
Al suo posto, a centrocampo, è favorito lo svizzero Amir Jashari, chiamato a una prova di maturità in una serata che conta. Jashari dovrebbe agire in mediana insieme a Adrien Rabiot e Youssouf Fofana, con quest’ultimo a fare da schermo davanti alla difesa.
Ballottaggi in difesa e sulle fasce
Qualche dubbio permane sulle corsie laterali e in difesa. A destra c’è un ballottaggio aperto, mentre nel reparto arretrato Allegri deve sciogliere il nodo tra Fikayo Tomori e Zeno De Winter, con l’inglese che partirebbe in vantaggio. Strahinja Pavlović e Matteo Gabbia dovrebbero invece essere confermati titolari al centro della difesa.
Attacco: Nkunku e Giménez in prima linea
In attacco le scelte sembrano più definite: Christopher Nkunku dovrebbe partire dal primo minuto, forte delle prestazioni convincenti offerte nelle ultime uscite in cui si è rivelato il più brillante del reparto offensivo rossonero. Santiago Giménez appare in vantaggio rispetto a Rafael Leão, Christian Pulisic e Niclas Füllkrug per una maglia da titolare, in quello che si preannuncia come un attacco di qualità pronto a scardinare la difesa sarda.
Le parole chiave di Allegri: “Serve una società forte”
Nel corso della conferenza, Allegri ha lanciato un messaggio che va ben oltre la semplice tattica pre-partita: «Per vincere e ottenere risultati, serve avere alle spalle una società forte». Parole significative, pronunciate alla vigilia di una gara che potrebbe segnare uno spartiacque nella storia recente del club. Tutte le grandi squadre che hanno conquistato titoli, ha ricordato il mister, avevano alle spalle dirigenti capaci e una proprietà che investiva con criterio. Un invito implicito, ma chiarissimo, rivolto a chi guida e guiderà il club nel prossimo futuro.




