Con la rassegnazione nel cuore per aver perso ogni speranza di vincere il campionato, il Milan ha ora l’obiettivo di consolidare la sua posizione per garantirsi un posto in Champions League.
Primo tempo: ritmo blando e gol fortunoso
La prima parte della partita col Torino, si contraddistingue per un ritmo blando, in cui spiccano più gli errori in disimpegno dei padroni di casa, che le effettive occasioni da rete. Nonostante alcune e sporadiche azioni pericolose da entrambe le parti, Maignan e Paleari rimangono inoperosi. In un primo tempo tutto sommato deludente, prima il Milan passa in vantaggio con Pavlovic, che trova un jolly tanto fortuito quanto spettacolare, poi il Toro pareggia con Simeone a causa di una dormita generale della retroguardia rossonera.
Secondo tempo: il Milan accelera, poi rischia
Nel secondo tempo il Milan parte con una marcia in più, tornando in vantaggio grazie a Rabiot, che si fa trovare nel posto giusto al momento giusto, e allungando con Fofana. La squadra di Allegri si può permettere di gestire e contenere gli avversari e provando a ripartire anche con qualche altra occasione. Eppure, verso l’80’, il Toro riapre la partita con un rigore di Vlasic abbastanza ingenuo.
Tre punti per la Champions
A parte questa parentesi, il Milan gestisce senza particolari problemi, e torna alla vittoria, provando a dare un senso a questo finale di stagione.






