MILANO — Doccia fredda a poche ore dal calcio d’inizio. Il Milan perde all’improvviso Rafael Leão, costretto ad alzare bandiera bianca alla vigilia della sfida contro il Torino. Un’assenza pesante, pesantissima, che cambia volto e prospettive alla squadra di Massimiliano Allegri.
Leao ko: cosa è successo
Il portoghese non si è allenato nell’ultima rifinitura per il riacutizzarsi del dolore all’adduttore destro, problema che si trascina da mesi.
- Stop deciso in extremis
- Niente convocazione contro il Torino
- Esami strumentali imminenti per chiarire l’entità
Non è un episodio isolato: Leao convive con questo fastidio già da dicembre, condizionando continuità e rendimento.
Le mosse di Allegri
Senza il suo numero 10, Allegri è pronto a ridisegnare l’attacco:
- Pulisic chiamato a prendersi la scena
- Ballottaggio tra Füllkrug e Nkunku per il ruolo centrale
- Possibile rientro graduale di Gimenez dalla panchina
Il tecnico rossonero perde il suo uomo più imprevedibile, quello capace di spaccare le partite nell’uno contro uno.
Non solo infortunio: momento delicato
Il ko arriva in un momento già teso:
- Recente sfogo di Leao dopo la sostituzione contro la Lazio
- Qualche frizione in campo con i compagni
- Stagione altalenante tra gol e stop fisici
Un mix che rende il quadro ancora più complesso, tra gestione fisica e psicologica.
Le ultimissime sul Milan
- 🔴 Assenza pesante nella corsa Champions
- 🔴 Leao in dubbio anche per il big match col Napoli
- 🔴 Occasione per gli altri attaccanti di guadagnare spazio
- 🔴 Giornata decisiva con gli esami per capire i tempi di recupero
Il punto
Il Milan si presenta contro il Torino con una certezza in meno e molti interrogativi in più.
Senza Leao, la squadra perde velocità, strappi e imprevedibilità. Toccherà ad Allegri trovare soluzioni immediate per non rallentare la corsa.
Perché in questa fase della stagione, ogni passo falso pesa doppio.




