Derby Milan-Inter: confermata la data dell’8 marzo alle 20:45
È arrivata la conferma ufficiale: Milan-Inter si disputerà domenica 8 marzo alle 20:45, con diretta televisiva su DAZN. La stracittadina più attesa della stagione ha finalmente una collocazione definitiva nel calendario, e ora il pensiero di tutto l’ambiente rossonero è rivolto a preparare al meglio questo appuntamento cruciale.
Prima del derby, però, c’è un ostacolo da superare: la trasferta contro la Cremonese, in programma domenica 1° marzo alle 12:30. Una gara tutt’altro che banale, non solo per i tre punti in palio ma anche per una questione disciplinare che potrebbe condizionare la formazione della stracittadina.
Quattro diffidati a rischio: chi potrebbe saltare il derby
Il Milan si presenta alla sfida con la Cremonese con quattro giocatori diffidati, tutti potenzialmente a rischio squalifica per il derby. Un’ammonizione contro i grigiorossi significherebbe automaticamente l’assenza nella partita più sentita dell’anno.
I quattro calciatori sotto osservazione sono:
- Adrien Rabiot – Il centrocampista francese, già fermato per un turno dopo la doppia ammonizione contro il Como, si ritrova nuovamente in bilico. La sua assenza nel derby peserebbe enormemente sulla mediana rossonera.
- Alexis Saelemaekers – Il belga è un elemento imprescindibile nello scacchiere tattico di Allegri, e perderlo per la stracittadina sarebbe un duro colpo.
- Fofana – Il centrocampista è tra i protagonisti della stagione rossonera, la sua fisicità e presenza in mezzo al campo sono risorse fondamentali.
- Athekame – Anche il giovane rossonero figura nella lista dei diffidati.
Massimiliano Allegri dovrà valutare attentamente la gestione di questi quattro elementi: rischiare di schierarli tutti e sperare che non vengano ammoniti, oppure preservare qualcuno in vista del derby? Un vero e proprio dilemma tattico che il tecnico livornese affronterà nelle prossime ore.
Gabbia ancora a parte: le condizioni del difensore
Non arrivano notizie confortanti dall’infermeria per quanto riguarda Matteo Gabbia. Il difensore italiano si è allenato ancora a parte nella seduta odierna a Milanello, e con la partita ormai alle porte appare difficile un suo recupero completo per la gara di Cremona. L’ipotesi più ottimistica lo vede al massimo in panchina, pronto a subentrare in caso di necessità.
Un dettaglio curioso riguarda la preparazione della squadra: il Milan si sta allenando tutti i giorni all’ora di pranzo, replicando così l’orario del calcio d’inizio fissato alle 12:30. Una scelta meticolosa da parte dello staff tecnico per abituare corpo e mente dei giocatori alle condizioni reali della gara. Anche la conferenza stampa di Allegri è stata programmata in un orario insolito, sabato alle 15:30, proprio per consentire alla squadra di allenarsi al mattino prima della partenza per il ritiro in hotel nei pressi di Cremona.
Allegri chiede il reset: serenità e fiducia per blindare il secondo posto
Il messaggio del tecnico alla squadra è chiaro: voltare pagina. Dopo le ultime uscite contro Como e Parma, Allegri ha chiesto ai suoi ragazzi di “resettare” e ritrovare serenità e tranquillità, senza farsi prendere dall’ansia. La parola d’ordine è fiducia, quella fiducia che ha portato il Milan a costruire una stagione solida e competitiva.
Il contesto di classifica, del resto, è favorevole. In questo turno di campionato si gioca Roma-Juventus, uno scontro diretto tra due dirette concorrenti per le posizioni europee. Se il Milan dovesse vincere contro la Cremonese e la Roma battesse la Juventus, il distacco dal quinto posto si amplierebbe ulteriormente, avvicinando i rossoneri alla certezza matematica del secondo posto. Un’occasione da non sprecare.
Formazione: i ballottaggi Fofana-Jashari e la coppia Leão-Pulisic
In vista della trasferta di Cremona, Allegri ha diversi nodi da sciogliere. A centrocampo, l’assenza di Loftus-Cheek apre un ballottaggio serrato tra Fofana e Jashari. Il giovane Jashari, che nelle scorse settimane sembrava in vantaggio, ora è in una competizione alla pari con il compagno di reparto. Lo stesso Yashari ha dichiarato di vivere un sogno al Milan, sentendosi al 100% della forma e con l’obiettivo dichiarato di riportare il club in Champions League. Parole che testimoniano la mentalità vincente che si respira nel gruppo, alimentata anche dall’esperienza e dalla leadership di Allegri, elogiato dallo stesso centrocampista per la sua capacità di vincere.
In attacco, la novità più intrigante potrebbe essere la coppia formata da Rafael Leão e Christian Pulisic. Il portoghese e l’americano hanno condiviso il campo da titolari per appena 377 minuti in stagione, poco più di quattro partite complete. Un dato sorprendente, se si considera che nel progetto iniziale di Allegri erano previsti come coppia titolare fin dal primo giorno. Il fatto che il Milan abbia accumulato 54 punti impiegandoli così raramente insieme racconta di un potenziale ancora largamente inespresso. Quando i due talenti offensivi troveranno la giusta continuità fianco a fianco, i margini di crescita del reparto avanzato rossonero saranno enormi.
Mercato: il Milan punta il nipote di Materazzi
In chiusura, una curiosità di calciomercato che sta facendo discutere: il Milan avrebbe messo gli occhi su Gianfilippo Materazzi, classe 2009, attaccante della Lazio Under 17 e nipote dell’ex difensore dell’Inter Marco Materazzi. Il giovane talento, il cui contratto è in scadenza, piace anche alla Juventus, ma i rossoneri stanno valutando concretamente l’operazione. Un eventuale ingaggio avrebbe anche un sapore simbolico, considerando il cognome storicamente legato ai colori nerazzurri: vederlo in maglia rossonera sarebbe un colpo di scena che accenderebbe ulteriormente la rivalità cittadina, proprio alla vigilia del derby.




