Open VAR conferma: nessun rigore per l’Inter nel derby. Doveri ha deciso bene

Home » News » Open VAR conferma: nessun rigore per l’Inter nel derby. Doveri ha deciso bene


da

Open VAR chiude il caso: il braccio di Ricci non è rigore

Finalmente arriva la parola definitiva su uno degli episodi più discussi delle ultime settimane di Serie A. La trasmissione Open VAR, in onda su DAZN, ha confermato che l’arbitro Doveri ha preso la decisione corretta nei minuti finali del derby Milan-Inter, non concedendo il calcio di rigore per il presunto tocco di braccio di Ricci.

Tonolini, componente della commissione preposta all’analisi degli episodi arbitrali, ha dichiarato in maniera netta: il braccio del giocatore era in sagoma e il movimento era orientato a chiuderlo, non ad aumentare il volume del corpo. Se il pallone non avesse impattato il braccio, sarebbe finito sul petto. Un dettaglio tecnico fondamentale che smonta alla radice qualsiasi polemica. Lo stesso VAR non ha avuto alcun dubbio sull’episodio: nessun bisogno di on-field review.

Il precedente Bisseck in Inter-Lazio: perché non è lo stesso caso

Qualcuno ha provato a paragonare l’episodio di Ricci con il rigore fischiato a Bisseck nella sfida tra Inter e Lazio della scorsa stagione. Le due situazioni, però, sono completamente differenti. Il difensore nerazzurro aveva il braccio largo, creando un volume corporeo superiore e rendendo inevitabile la sanzione. Al contrario, Ricci stava cercando attivamente di riportare il braccio vicino al corpo. Due dinamiche opposte, due giudizi coerenti.

Dopo il verdetto di Open VAR, la questione dovrebbe considerarsi definitivamente archiviata. Il Milan ha vinto il derby con pieno merito, e sarebbe il momento di concentrarsi su un campionato che si è riaperto in modo entusiasmante.

Rabiot squalificato: salterà Milan-Lazio

Il giudice sportivo ha ufficializzato la squalifica di Adrien Rabiot per somma di ammonizioni. Il centrocampista francese dovrà quindi saltare la prossima sfida contro la Lazio, un’assenza che costringerà il tecnico rossonero a ripensare le scelte a centrocampo. Nel frattempo, Luka Modrić è entrato in diffida, portando a quattro il totale dei giocatori del Milan a rischio squalifica. Una situazione da gestire con attenzione in vista delle prossime partite.

Curva laziale di nuovo all’Olimpico proprio contro il Milan

Notizia curiosa in vista della trasferta romana: i tifosi della Lazio torneranno sugli spalti dell’Olimpico in occasione della gara contro il Milan, dopo un lungo periodo di assenza dallo stadio che aveva suscitato perplessità già ai tempi di Maurizio Sarri. La tifoseria biancoceleste ha annunciato il ritorno con tanto di coreografia dedicata, per poi confermare che non si presenterà più allo stadio fino alla fine del campionato. Una scelta che fa discutere, considerando i legami storici tra una parte della curva laziale e il tifo interista: il tempismo della mobilitazione, guarda caso proprio per il Milan, non è passato inosservato.

Nuove multe per il Milan: quasi 100.000 euro di sanzioni in stagione

Il Milan è stato nuovamente sanzionato per il ritardo nell’ingresso in campo, un problema che si sta trascinando per tutta la stagione e che ha portato il totale delle multe a sfiorare i 100.000 euro. A questa cifra si aggiunge un’ulteriore ammenda di 8.000 euro per i cori dei tifosi rivolti a Bastoni e Barella durante il derby. I cori offensivi restano una piaga di tutti gli stadi italiani, ma in questo caso è stata la società rossonera a pagarne il prezzo.

Calciomercato Milan: André del Corinthians si complica

Sul fronte mercato, la pista che porta ad André, giovane centrocampista brasiliano classe 2006 del Corinthians, si sta facendo sempre più in salita. Il club paulista ha rifiutato l’offerta da 17 milioni di euro presentata dal Milan, chiedendo una cifra superiore per lasciar partire il suo gioiello.

Il diciannovenne, descritto come un box-to-box di grande dinamismo e prospettiva — non un mediano puro — ha rilasciato dichiarazioni diplomatiche a Globo Esporte: “Giocare nel Milan sarebbe un sogno, ma adesso sono al Corinthians e sto vivendo comunque un sogno”. Un messaggio che conferma l’interesse rossonero senza creare tensioni con il suo attuale club.

In Brasile si è scatenata una vera e propria campagna mediatica per trattenere il ragazzo: persino De Pinho, suo compagno di squadra, ha pubblicamente elogiato le qualità di André, dicendo che ha tutto il futuro davanti. La trattativa è ulteriormente complicata dalla presenza di altri club: si parla del Benfica, pronto a mettere sul tavolo un’offerta superiore a quella rossonera.

Il Milan, dal canto suo, non sembra intenzionato ad alzare la proposta fino a 20 o 22 milioni di euro. Se il Corinthians non rivedesse le proprie pretese al ribasso, l’operazione rischia concretamente di sfumare. Un peccato, perché il profilo del giovane brasiliano sarebbe perfetto per il progetto rossonero di costruzione a lungo termine, ma la dirigenza di Via Aldo Rossi ha dimostrato più volte di saper mantenere la barra dritta sulle valutazioni, senza farsi trascinare in aste al rialzo.

Ultime notizie