Nelle ultime ore è intervenuto pubblicamente Paolo Scaroni, presidente del Milan, con dichiarazioni che stanno animando il dibattito tra i tifosi rossoneri. Due i temi affrontati: la fiducia nella visione di Gerry Cardinale e il futuro del nuovo stadio del Milan.
Il “magic touch” di Cardinale: fiducia nella scelta di Amorim
Scaroni ha dichiarato pubblicamente di confidare nel cosiddetto «magic touch» del patron americano nella scelta delle persone. Nello specifico, il presidente ha rivelato di sapere che Cardinale seguiva con grande interesse Rúben Amorim già da tempo, prima ancora che il tecnico portoghese venisse ufficializzato come nuovo allenatore del Milan.
«Confido che Cardinale abbia un suo magic touch nella scelta degli uomini, lo ha dimostrato molte volte nella vita, e spero che sia così ancora una volta» — queste le parole del presidente rossonero, che ha ammesso con franchezza di non avere una conoscenza tecnico-calcistica tale da valutare personalmente il profilo di Amorim, ma che si fida del giudizio dell’imprenditore americano.
Parole che vanno lette nel loro contesto: Scaroni è un presidente di garanzia, un uomo di finanza e istituzioni, e il suo ruolo è quello di dare stabilità e rappresentanza al club. La fiducia espressa verso Cardinale è, in fondo, un segnale di compattezza interna in un momento in cui il Milan ha bisogno di certezze. Resta però il fatto che il club dovrà dimostrare — sul campo e nel mercato — che le scelte fatte siano quelle giuste.
Lo stadio: presentazione in autunno, la facciata sarà la prima sorpresa
Su un altro fronte decisamente più entusiasmante, Scaroni ha fornito aggiornamenti concreti sul progetto del nuovo stadio del Milan. Il presidente ha confermato che tutto procede secondo i tempi previsti e che la presentazione ufficiale del progetto avverrà in autunno 2026, a estate conclusa.
Il primo elemento che verrà svelato sarà la facciata dell’impianto, un dettaglio architettonico che — secondo Scaroni — interesserà non solo i tifosi rossoneri e nerazzurri, ma l’intera città di Milano. «Sarà unico e orgoglio di Milano» ha dichiarato il presidente, lasciando intendere che l’ambizione progettuale va ben oltre la semplice realizzazione di un campo di calcio.
Il nuovo stadio rappresenta uno dei pilastri del piano strategico di RedBird per il Milan: una struttura moderna, capace di generare ricavi importanti in autonomia, che renderà il club più competitivo anche dal punto di vista economico. Un progetto in cui i tifosi rossoneri hanno tutto il diritto di riporre entusiasmo e speranza.






