Santiago Gimenez torna a ruggire: le dichiarazioni dell’attaccante messicano
Santiago Gimenez è tornato e ha un messaggio chiaro per i tifosi del Milan: «Non sono lo stesso di prima, ho molta più fame». L’attaccante messicano, fermo ai box per oltre quattro mesi a causa di un serio infortunio alla caviglia, ha rotto il silenzio in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del club rossonero, lasciando trasparire tutta la determinazione di chi vuole riprendersi il proprio posto.
Il rientro contro il Torino e la fame ritrovata
Il classe 2001 ha assaporato nuovamente il campo con un piccolo spezzone nella sfida contro il Torino, ma le sensazioni sono state estremamente positive. Gimenez non si è limitato a tornare: si è ripresentato con una convinzione e una voglia di dimostrare che fanno ben sperare in vista delle ultime otto partite di campionato.
«Mi sento una persona nuova, rinnovata, e avverto la responsabilità di dare ai tifosi ciò che si aspettano da me», ha dichiarato il centravanti, che fin da bambino tifava Milan. Non è un segreto: esistono foto di Santiago da piccolo con la maglia rossonera addosso, testimonianza di un amore genuino per questi colori.
La presa di coscienza e il nuovo inizio
Il messicano non si è nascosto dietro scuse. Ha ammesso con grande onestà che la scorsa stagione è stata al di sotto delle aspettative: «Ho iniziato benissimo al Milan segnando diversi gol, ma poi a causa di alcune circostanze il mio rendimento si è abbassato». Una presa di coscienza matura per un giocatore su cui il club ha investito quasi 30 milioni di euro e che ora sente di dover restituire qualcosa.
«Voglio ripagare tutto l’amore che mi hanno dato i tifosi in campo. Le partite che mancano sono come finali per noi», ha aggiunto Gimenez, che guarda già con grande determinazione alla sfida contro il Napoli nel giorno di Pasquetta.
Titolare contro il Napoli? La sensazione è positiva
Nelle ultime ore filtra un ottimismo crescente sulla possibilità di vedere l’attaccante messicano dal primo minuto nel big match contro la formazione di Antonio Conte. I progressi fisici sono evidenti, la condizione mentale è quella giusta. In queste ultime otto giornate di campionato, dargli fiducia potrebbe rivelarsi la mossa vincente per il Milan nella corsa ai piani alti della classifica. Il suo entusiasmo e la sua fame potrebbero rappresentare un’arma in più fondamentale per il rush finale della stagione.






