Gimenez: la caviglia migliora, ma serve cautela
Santiago Gimenez ha rotto il silenzio sulle sue condizioni fisiche. L’attaccante messicano del Milan ha dichiarato di stare meglio dalla caviglia, dopo l’infortunio rimediato durante il Mondiale 2026 con la maglia del Messico. Un problema che lo terrà fuori dai campi ancora per diverso tempo e che richiede un monitoraggio attento da parte dello staff medico rossonero.
Niente tour: Gimenez resta a Milanello
La conseguenza diretta dell’infortunio è che il centravanti non partirà con la squadra per il tour pre-stagionale. Gimenez resterà a Milanello per lavorare in modo individuale, seguendo un programma di recupero personalizzato sotto la supervisione dei medici del club. Una scelta prudente e necessaria per garantire un rientro in piena forma.
In questa situazione si trova anche Christian Pulisic, anch’egli reduce da un infortunio al Mondiale e costretto a restare a Milanello per il recupero individuale, saltando quindi la tournée della squadra. L’americano, uno dei giocatori più importanti della rosa rossonera, sarà monitorato con la stessa attenzione riservata al compagno messicano.
Ottimismo controllato
Gimenez ha condiviso una breve ma positiva sintesi della sua esperienza mondiale, lasciando intendere che il percorso di recupero procede nella giusta direzione. È ancora presto per fissare una data precisa di rientro in gruppo, ma i segnali sono incoraggianti. Lo staff medico del Milan seguirà con grande attenzione l’evoluzione della situazione nelle prossime settimane.
L’attaccante messicano, arrivato al Milan nella finestra di mercato invernale, ha già dimostrato di essere un elemento prezioso per il reparto offensivo rossonero. Il suo rientro in condizioni ottimali è considerato una priorità per Ruben Amorim, che punterà sicuramente su di lui come riferimento centrale dell’attacco nella stagione 2026-27.






