Luka Modrić ha rotto il silenzio. Attraverso i propri canali social, il centrocampista croato — uno dei più grandi giocatori della storia del calcio — ha voluto mandare un messaggio ai tifosi del Milan, ringraziandoli per l’affetto ricevuto durante tutta la stagione. Parole cariche di emozione, che però lasciano aperta una domanda fondamentale: sarà questo un addio definitivo?
Il messaggio del campione
Nel suo post, Modrić ha definito la stagione come un percorso «fatto di momenti belli e difficili», ammettendo onestamente che il finale non è andato come sperato. Ha poi ringraziato «di cuore i tifosi rossoneri per l’affetto, il rispetto e il grande supporto dimostrato durante tutto l’anno», concludendo con uno «Forza Milan» che ha fatto sognare e al tempo stesso riflettere i supporter rossoneri. Un saluto? Un addio? O semplicemente la fine di una stagione difficile? L’interpretazione è lasciata a ciascun tifoso.
Un messaggio simile era arrivato pochi giorni prima anche da Mike Maignan, il portiere francese che aveva ugualmente salutato i tifosi con un toccante «Grazie a tutti».
34 partite e una stagione da dimenticare
Modrić, nonostante i suoi 40 anni, ha collezionato 34 presenze nel corso della stagione, mettendo a disposizione della squadra la sua esperienza e la sua classe cristallina. Nell’ultimo periodo, tuttavia, è stato costretto a fare i conti con un problema allo zigomo che lo ha frenato: ha indossato la mascherina protettiva e ha lottato per esserci, dimostrando ancora una volta quello spirito da campione che lo contraddistingue. Ma le difficoltà della squadra erano troppo grandi, e il Milan ha chiuso la stagione al quinto posto in classifica, mancando la qualificazione alla Champions League.
Il futuro: Real Madrid, Dinamo Zagabria o ancora Milan?
Il futuro del Pallone d’Oro 2018 è tutto da scrivere. Ibrahimović sta facendo pressione su Modrić affinché rimanga al Milan almeno per un’altra stagione: il legame tra i due campioni è forte, e Ibra conosce bene il valore umano e tecnico del croato. Tuttavia, Modrić è rimasto profondamente deluso dal finale di stagione, e aveva riposto molte speranze nel proseguire il lavoro con Allegri — tra i due c’era un ottimo rapporto personale e tecnico. Con l’addio del tecnico toscano, anche quelle certezze sono venute meno.
Il Real Madrid ha fatto filtrare interesse per un possibile reintegro del giocatore nella propria struttura, questa volta però nel ruolo di dirigente. Un ritorno a casa, insomma, che per Modrić avrebbe un fascino enorme. Non è da escludere neanche l’opzione Dinamo Zagabria, il club della sua città natale, guidato tra l’altro da Zvonimir Boban — un’altra leggenda del calcio croato — che da anni corteggia il campione nella speranza di riportarlo in patria.
La decisione aspetta il Mondiale
Difficilmente Modrić prenderà una decisione definitiva prima del Mondiale. Quello che è certo è che vorrà capire che tipo di progetto tecnico il Milan riuscirà a costruire nelle prossime settimane. Se il club rossonero riuscirà a dotarsi di una guida tecnica credibile e di un progetto competitivo, le possibilità di una permanenza aumentano sensibilmente. Il Milan, d’altronde, è per lui un club nel quale si è trovato bene, che lo ha accolto con calore e rispetto.
Qualunque cosa decida, Luka Modrić ha scritto una pagina bella nel libro del Milan. Vederlo giocare a San Siro è stato un privilegio per tutti i tifosi rossoneri — uno di quei momenti che il calcio regala raramente. Il Milan gli augura il meglio, nella certezza che — qualunque sia la sua prossima tappa — un campione di questo calibro troverà sempre il modo di lasciare il segno.





