Milan terzo in Serie A per spese ai procuratori: i dati del 2025
Un dato significativo emerge dall’analisi condotta da Calcio e Finanza: il Milan ha praticamente raddoppiato i compensi destinati ai procuratori nel corso del 2025. Un incremento notevole che posiziona il club rossonero al terzo posto nella classifica della Serie A per spese nei confronti degli agenti.
Da 11 a 23 milioni: i numeri nel dettaglio
I numeri parlano chiaro. Se nel 2024 il Milan aveva destinato circa 11 milioni di euro alle commissioni per i procuratori, nel 2025 questa cifra è salita a quasi 23 milioni di euro. Si tratta di un aumento di circa il 50% — anzi, quasi un raddoppio — che riflette un’annata particolarmente intensa sul fronte delle operazioni di mercato.
L’incremento è legato in modo diretto al volume di affari generato nelle due finestre di trasferimento del 2025: quella invernale di gennaio e quella estiva. Il Milan ha concluso numerose operazioni in entrata, acquistando diversi giocatori per rinforzare la rosa, e ciascuna di queste trattative ha comportato il pagamento di commissioni agli intermediari e ai rappresentanti dei calciatori.
Il ruolo dei procuratori nel calcio moderno
I procuratori sportivi sono ormai una componente imprescindibile del calcio contemporaneo. Spesso oggetto di critiche da parte di tifosi e addetti ai lavori, gli agenti svolgono tuttavia un ruolo fondamentale nel facilitare le trattative, gestire i contratti e mediare tra club e giocatori. Il loro compenso è parte integrante del costo di ogni operazione di mercato.
Il fatto che il Milan si collochi al terzo posto in Serie A per queste spese è indicativo di una strategia di mercato ambiziosa. La società di via Aldo Rossi ha investito con decisione per costruire una squadra competitiva, e l’aumento dei costi per gli agenti è una conseguenza naturale di un approccio proattivo sul mercato.
Un investimento che guarda al futuro
Più che un semplice dato contabile, l’aumento delle commissioni racconta la volontà del Milan di investire in modo importante per competere ai massimi livelli. Le numerose operazioni concluse tra gennaio e l’estate 2025 hanno arricchito la rosa con elementi di qualità, e il costo legato ai procuratori va letto come parte di un progetto più ampio di crescita e rafforzamento del club.
Il Milan continua a muoversi con ambizione nel panorama del calcio italiano e internazionale, consapevole che ogni investimento — compreso quello rivolto agli intermediari — è funzionale alla costruzione di una squadra capace di tornare stabilmente al vertice.
Fonte: Calcio e Finanza




