Rafael Leao resta a Milanello: obiettivo Napoli
Arriva la conferma ufficiale dalla Federazione portoghese: Rafael Leao non raggiungerà la nazionale lusitana durante questa sosta. L’esterno sinistro del Milan resterà al centro sportivo di Milanello per proseguire il percorso di recupero, con un obiettivo ben preciso: essere a disposizione di Massimiliano Allegri per il big match contro il Napoli, in programma il lunedì di Pasquetta.
Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo all’ambiente rossonero, perché la presenza del portoghese potrebbe risultare decisiva in una sfida dal peso specifico enorme per la classifica. Leao lavorerà con lo staff medico e atletico del Milan nei prossimi giorni per ritrovare la condizione ottimale.
Loftus-Cheek verso la convocazione per il Napoli
Buone notizie anche sul fronte Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese, alle prese con un infortunio alla mandibola, ha buone possibilità di essere convocato per la sfida contro il Napoli. Il dispositivo di protezione che indossa per difendere la zona colpita potrebbe consentirgli di tornare in campo, o quantomeno di sedere in panchina. Un’opzione in più per Allegri, che nel trequartista britannico ritroverebbe qualità e fisicità nel cuore del gioco.
La ripresa degli allenamenti e le assenze per le nazionali
Il Milan riprenderà ad allenarsi mercoledì pomeriggio, dopo la convincente vittoria contro il Torino. Allegri ha concesso alla squadra alcuni giorni di riposo meritato. Va detto che a Milanello saranno in pochi, dato che diversi elementi sono stati convocati dalle rispettive nazionali: Mike Maignan, Adrien Rabiot, Christian Pulisic e altri protagonisti della rosa sono impegnati con le proprie selezioni. Il lavoro tattico specifico in vista della sfida al Napoli entrerà nel vivo la settimana successiva, quando il gruppo sarà finalmente al completo.
Calciomercato Milan: nessun riscontro per Fagioli
Nelle ultime ore era circolata un’indiscrezione secondo cui il Milan avrebbe messo gli occhi su Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, in vista dell’estate. La voce, raccolta da ambienti vicini a procuratori e intermediari, è stata però smentita dal club rossonero. La risposta arrivata da Casa Milan è stata netta: un no deciso, motivato dal fatto che in quella zona di campo la squadra è già adeguatamente coperta.
Fagioli, classe 2001, in questa stagione ha collezionato 27 presenze in Serie A con la Fiorentina, mettendo a referto un gol e tre assist. Numeri discreti in un’annata complessivamente deludente per i viola, che però hanno strappato un buon pareggio contro l’Inter nell’ultimo turno.
Goretzka nel mirino: il Milan c’è, ma la concorrenza è folta
Decisamente più concrete sono le piste che portano a Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco del Bayern Monaco, in scadenza di contratto, è un profilo che piace molto al Milan e in particolare ad Allegri. Un giocatore esperto, di grande qualità, con i suoi 189 cm capaci di aggiungere centimetri e fisicità al centrocampo rossonero.
In questa stagione di Bundesliga, il classe 1995 ha disputato 24 partite, realizzando 2 gol e 2 assist, dimostrando di aver ritrovato continuità. Le conferme sull’interesse del Milan arrivano anche dalla Germania: il noto esperto di mercato Christian Falk ha confermato sul proprio blog il collegamento tra il club rossonero e il centrocampista tedesco.
Tuttavia l’operazione è tutt’altro che semplice. La concorrenza è agguerritissima: si parla di almeno 7-8 club che si sono mossi concretamente per Goretzka, tra cui Juventus, Inter, diverse squadre di Premier League e l’Atletico Madrid. A complicare ulteriormente il quadro c’è la questione economica: l’ingaggio del tedesco in Baviera è molto elevato, e per convincerlo a non rinnovare con il Bayern servirebbe un’offerta importante, con la possibilità di un premio alla firma per gli agenti.
Il Milan, però, ci sta provando con determinazione.
I piani di Allegri per il mercato estivo: quattro rinforzi richiesti
Guardando più in prospettiva, Massimiliano Allegri ha comunicato alla dirigenza rossonera le sue priorità per il mercato estivo. Il tecnico livornese ha individuato quattro aree di intervento:
- Un difensore centrale – Il nome caldo è quello di Mario Gila della Lazio, ma non vanno escluse altre piste.
- Un centrocampista – Goretzka rappresenta il profilo ideale, ma si valutano anche alternative di livello simile.
- Un esterno – Serve un’alternativa di qualità sulle fasce per dare maggiore rotazione tra destra e sinistra, supportando giocatori come Alexis Saelemaekers e gli altri esterni a disposizione.
- Una punta centrale – Forse il tassello più importante. Il Milan soffre la mancanza di un attaccante da 18-20 gol a stagione, quel centravanti capace di finalizzare il lavoro della squadra e decidere le partite.
Il dato emerso dalla partita contro il Torino è eloquente: a segnare sono stati il difensore Strahinja Pavlović, e i centrocampisti Adrien Rabiot e Youssouf Fofana. Un segnale chiaro di quanto manchi un riferimento offensivo di peso. Leao e Pulisic possono continuare a fare la differenza come esterni d’attacco nel 4-3-3, ma al centro dell’attacco serve un profilo di spessore.
Va considerato che se in estate dovessero partire elementi importanti come Fofana, Loftus-Cheek, Christopher Nkunku o Niclas Füllkrug, il numero degli innesti necessari potrebbe salire a sei o sette. L’obiettivo resta quello di mantenere una rosa di 23-24 giocatori, indispensabile per affrontare al meglio le tre competizioni: Serie A, Champions League e Coppa Italia.
Allegri e i numeri che fanno ben sperare
Nonostante le critiche che hanno accompagnato parte della stagione, i numeri parlano a favore del lavoro di Allegri. Il Milan ha raggiunto quota 63 punti con ben otto giornate d’anticipo rispetto alla scorsa stagione, quando il totale finale fu proprio 63. Questo significa che la squadra ha ampio margine per migliorare ulteriormente la propria posizione in classifica da qui al termine del campionato.
Un dato che trasmette fiducia e ottimismo in vista del rush finale e di un’estate che potrebbe regalare ai tifosi rossoneri una squadra ancora più competitiva.






