Allenamento congiunto a Milanello: le ultime dal campo rossonero
Sabato mattina si è svolto l’ultimo allenamento della settimana a Milanello, prima della pausa di tre giorni concessa da mister Allegri alla squadra. La ripresa è fissata per mercoledì pomeriggio, in vista dell’impegno di Pasquetta al Maradona contro il Napoli.
Lo staff tecnico ha organizzato un allenamento congiunto tra la prima squadra e il Milan Futuro: un test di circa cinquanta minuti, suddiviso in due tempi, con squadre miste. L’assenza di numerosi nazionali impegnati con le rispettive selezioni ha reso necessario mescolare le formazioni, ma il lavoro svolto è stato comunque prezioso in ottica tattica e di valutazione delle condizioni atletiche.
Chi era in campo: da Nkunku a Fofana, con Loftus-Cheek pronto per la convocazione
Tra i protagonisti della seduta figuravano Terracciano, Ruben Loftus-Cheek — che si allena ormai stabilmente con il gruppo della prima squadra ed è in rampa di lancio per una convocazione contro il Napoli — e Fikayo Tomori, sceso in campo con un bite protettivo alla mascella dopo la frattura subita a febbraio nello scontro con il portiere del Parma, Corvi. Presenti anche Christopher Nkunku, Youssouf Fofana, Niclas Füllkrug e Samuele Ricci, quest’ultimo non convocato dall’Italia per gli impegni della Nazionale.
Santiago Gimenez: test positivo, il messicano punta il Mondiale
L’osservato speciale della giornata era senza dubbio Santiago Gimenez. L’attaccante messicano, che sta lavorando sodo per recuperare il tempo perso a causa dell’infortunio che ne ha condizionato la prima parte di stagione, ha disputato l’intera sgambata mostrando segnali molto incoraggianti.
Il centravanti classe 2001 sta mettendo minuti preziosi nelle gambe e, secondo quanto filtrato da Milanello, apprezza enormemente il supporto di Allegri e della società in questo percorso di recupero. Gimenez ha un obiettivo ben chiaro nella mente, oltre a quello di trascinare il Milan nelle ultime giornate di campionato: il Mondiale 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada. Per un calciatore messicano, giocare una Coppa del Mondo in casa rappresenta un’opportunità irripetibile, e Santiago vuole arrivarci nelle migliori condizioni possibili.
La strategia dello staff tecnico è chiara: aumentare gradualmente il minutaggio del numero nove rossonero per renderlo sempre più protagonista nel finale di stagione. Il test di oggi ha dato risposte positive, sia dal punto di vista fisico che mentale. La crescita è costante, e il Milan può guardare con fiducia alle prossime settimane.




