Nel calcio i numeri fanno notizia, ma sono spesso i momenti umani a restare nel cuore. E quello che si sta costruendo tra Mario Gila e Francesco Camarda durante la tournée australiana del Milan è uno di quei capitoli che i tifosi rossoneri conserveranno con piacere nella memoria.
Le parole di Gila: «Camarda mi fa stare bene»
Durante il lungo volo verso l’Australia, i canali ufficiali del Milan hanno intervistato il difensore spagnolo, chiedendogli quale compagno avrebbe voluto avere accanto durante il viaggio. La risposta di Mario Gila non ha lasciato spazio a dubbi: «Francesco Camarda. È molto simpatico, mi fa stare bene, parla con me. Ha un grande futuro davanti e spero di potergli dare una mano.»
Parole semplici, sincere, che raccontano molto di entrambi. Da un lato un difensore di 25 anni — reduce tra l’altro da un leggero problema al retto femorale che non desta particolari preoccupazioni — che ha già maturato esperienza internazionale e vuole metterla al servizio dei compagni più giovani. Dall’altro un attaccante di 18 anni che ha appena rinnovato il suo contratto con il Milan e che viene considerato uno dei punti fermi del progetto tecnico rossonero per gli anni a venire.
La risposta di Camarda: «Grazie Marione, sei il numero uno»
Francesco Camarda non si è tirato indietro e ha risposto con la spontaneità e l’affetto che lo contraddistinguono: «Grazie Marione, sei il numero uno.» Un gesto piccolo, forse, ma che dice moltissimo sull’ambiente che Amorim sta costruendo a Milanello e che si porta dietro nella tournée australiana. Un gruppo che si vuole bene, in cui i più esperti tendono la mano ai più giovani — esattamente il tipo di mentalità vincente di cui il Milan ha bisogno per tornare a lottare per i grandi obiettivi.
Un rapporto che può fare bene al Milan
Il legame che si sta sviluppando tra Gila e Camarda va oltre la semplice simpatia. È il rapporto tra un difensore solido, abituato alle grandi sfide, e un centravanti giovane e affamato che deve ancora trovare la giusta continuità in Serie A. Come già evidenziato in seguito alla recente amichevole contro il Celtic, in cui Camarda ha firmato una doppietta, il giovane attaccante sta dimostrando di avere qualità importanti. Avere accanto figure come Gila, pronte a sostenerlo e a consigliarlo nel momento del bisogno, può fare la differenza nel percorso di crescita di un talento così precoce.
La tournée in Australia si preannuncia fondamentale non solo per la preparazione atletica, ma anche per la costruzione di quell’intesa e di quella compattezza di squadra che spesso fa la differenza nelle fasi decisive della stagione. Il Milan di Amorim sembra già avere le basi giuste per costruire qualcosa di importante.





