Un’indiscrezione di quelle che fanno rumore, che arriva direttamente dalla redazione di Cronache di Spogliatoio e che potrebbe cambiare radicalmente il volto societario del Milan: Flavio Briatore, noto imprenditore italiano e attuale executive advisor del team Alpine in Formula 1, starebbe lavorando concretamente per entrare nell’azionariato rossonero.
Briatore verso il Milan: un’operazione ancora in divenire
L’operazione è ancora tutta da definire nei dettagli, ma secondo quanto riportato dalla fonte, si tratterebbe di un ingresso come investitore, con ambizioni precise sul futuro del club. Briatore non sarebbe però da solo: accanto a lui potrebbero affiancarsi due figure di assoluto peso nel panorama calcistico italiano.
Il primo nome è quello di Adriano Galliani, storico amministratore delegato del Milan nei decenni d’oro, rimasto nel cuore di ogni tifoso rossonero. Galliani sarebbe già stato nella mente di Gerry Cardinale come possibile figura istituzionale, prima che la sua candidatura venisse frenata da resistenze interne. Ora, però, qualcosa starebbe cambiando: i rapporti tra Galliani e Briatore sono ottimi e, non è un dettaglio da poco, fu proprio sullo yacht dell’imprenditore che avvenne la famosa stretta di mano tra Galliani e Cardinale, segnale che le trattative in quella direzione esistevano già.
Carnevali possibile nuovo AD: un profilo tecnico di alto livello
Il secondo nome che circola con insistenza è quello di Alessandro Carnevali, dirigente sportivo tra i più rispettati del calcio italiano, attualmente al Sassuolo. Carnevali potrebbe assumere il ruolo di amministratore delegato del nuovo corso rossonero, rappresentando la componente tecnica e operativa della nuova struttura. Un profilo che porta con sé esperienza, relazioni e una profonda conoscenza del calcio italiano e dei suoi meccanismi.
La sua figura non è estranea ai grandi club: formatosi in un ambiente che ha visto passare dirigenti come Beppe Marotta — a sua volta cresciuto alla scuola di Galliani — Carnevali incarna una continuità di pensiero che nel calcio italiano rappresenta un valore raro. La sua collocazione nel panorama politico-sportivo lo rende un candidato con ampio consenso.
Una nuova era per il Milan?
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, il quadro che si delinea sarebbe quello di una triade complementare: Briatore nella veste di investitore e uomo di visione imprenditoriale, Galliani come punto di riferimento istituzionale e simbolo del milanismo, e Carnevali come guida tecnica competente alla guida del club.
Una composizione che, sulla carta, unirebbe solidità finanziaria, tradizione e competenza sportiva. Per una società che ha vissuto mesi di grande turbolenza — con l’addio di Tare e un futuro societario ancora tutto da scrivere — un simile scenario rappresenterebbe un vero punto di ripartenza.
Restano ovviamente molte incognite: l’operazione è ancora in fase embrionale e bisognerà capire come si evolveranno i rapporti con RedBird Capital e con Cardinale stesso. Ma l’indiscrezione è già abbastanza concreta da meritare tutta l’attenzione del caso.
Fonte: Cronache di Spogliatoio






